agi,
la relazione geologica così come descritta nel 6.2.1 potrebbe sembrare riduttiva, in realtà non lo è. Se pensi che bisogna delineare il modello geologico, la geomorfologia, il rischio del territorio, il rischio sismico regionale (faglie attive).
Certo il dettaglio sarà proporzionale all'opera, ma sarà compito nostro renderla utile o meno al progettista.
mccoy personalmente, e credo tutti noi geologi, questi contenuti li abbiamo sempre trattati nella relazione geologica...quindi fin qui niente di nuovo a parte il tema rischio sismico regionale (faglie attive) le cui conoscenze sono in continua evoluzione...
"relazione sulle indagini geotecniche e modellazione geotecnica del sito" è una buona definizione, anche se il modello geotecnico prevede preferibilmente la definizione dei parametri caratteristici.
Infatti non dico di riportare nella modellazione geotecnica i parametri geotecnici caratteritici ma il loro range desunto dalle indagini strumentali effettuate...questi li riporteremo nella relazione geotecnica insieme alle diverse verifiche se commissionate (e mi auguro tante volte)....
scusa la venalità, ma non ci si concentra mai abbastanza sul lato economico!! Il lavoro deve essere fatto bene, ma compensato adeguatamente.
E' vero! infatti il tema non è da trascurare...lo metterei un tantino in secondo piano almeno in questa prima fase...neanche io lavoro per la gloria anche se in passato tante volte mi è sembrato di farlo!
Alla fine devo dire che i geni civili con cui sto parlando questi giorni hanno le idee confuse, a volte MOLTO confuse, MOLTISSIMO.
Comunque metterò in rete, se me lo permettono, quello che risulterà dal gruppo di lavoro dei colleghi della Regione Abruzzo su questi aspetti appena sarà pronto. .
bene mccoy! magari se ci provassimo un pò tutti nelle diverse regioni potremmo tirare un pò le somme e capire ancora meglio come afrontare la situazione...
saluti, agi