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Iscritto: Feb 2002
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Iscritto: Feb 2002
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Ciao a tutti. ho dei dubbi sullo smaltimento dei fluidi di perforazione, perchè fino ad oggi non mi ero posto il problema
Qualcuno si è trovato ad affrontare la gestione dei fanghi di perforazione e delle terre di scarto di perforazione per un semplice pozzo per acqua?
avete risolto con il recupero delle terre in loco? la vasca / buca con la bentonite l'avete ricoperta o avete smaltito il fluido??
Si può smaltire in loco il fluido di perforazione?
grazie
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Iscritto: Jul 2005
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Iscritto: Jul 2005
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Ciao i fluidi di perforazione vanno smaltiti fuori dall'area, in impianti autorizzati. Io ho sempre smaltito il tutto, mai lasciato niente in cantiere, sia per correttezza professionale, sia per non rischiare denunce (discarica abusiva). Prima di smaltire si fa un'analisi chimica dei materiali e poi si manda tutto ad un impianto di recupero o in discarica
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Iscritto: Feb 2002
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OP
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Iscritto: Feb 2002
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grazie, l'analisi in effetti è d'obbligo.
ma se risulta che il materiale non è "inquinato" e quindi non si ha l'obbligo di mandare in discarica, lo smaltimento in sito, secondo te, è una strada percorribile? si può dire che il materiale di risulta siccome idoneo viene steso nel campo, e che il fluido, magari senza additivi o con "poca" bentonite, è stato assorbito dal terreno?
si rischia la denincia penale, o è fattibile?
chiaramente andrebbe specificato nella relazione di autorizzazione alla ricerca.
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Iscritto: Mar 2009
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Iscritto: Mar 2009
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Se non si usano fluidi di perforazione, se la peforazione avviene su terreno naturale senza interessare riporti o rifiuti, il cutting può essere lasciato in sito o va effettuata un'analisi chimica?
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)
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Iscritto: Feb 2002
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OP
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Iscritto: Feb 2002
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Mi stupisco per la scarsità di commenti. Le cose sono tre:
- non interessa perchè si fanno pochi pozzi! non è possibile - non interessa perchè tutti sanno le risposte e non ce le vogliono dire! possibile ma poco probabile - ci sono molti dubbi e poche certezze sull'argomento! mooolto probabile
mi sono reso conto (colpevolissima distrazione dovuta probabilmente al farraginoso iter della legislazione ambientale che mi disgustò all'uscita del dlgs 152/2006) che l'argomento è molto serio, e fino ad ora, per mia fortuna, è stato trascurato da chi controlla, ma ... seguire un pozzo qualsiasi e trascurare l'aspetto gestione delle terre e rocce da scavo e dei fluidi di perforazione, siano essi con additivi o meno, è come mettere i santissimi sul ceppo e sperare che nessuno passi con il martello.
con lo smaltimento non autorizzato si rischia veramente grosso, e peraltro la normativa è talmente intrigata che ... da un lato se si smaltisce il tutto in discarica si rischia di far spendere di più per lo smaltimento che per la perforazione, se non si smaltisce si rischiano sanzioni fino a 20.000 euro in Toscana!
Il problema maggiore mi sembra di aver capito, però è per il fluido di perforazione, che è comunque considerato refluo industriale, con o senza additivi (anche la semplice bentonite). mi sembra di aver capito che anche la perforazione con acqua chiara è refluo industriale e quindi deve essere autorizzato. Comunque e sempre. E non è detto che possa essere smaltito sul suolo!
Per i detriti è parzialmente più semplice perchè se è possibile smaltirli in loco spalmandoli sul campo, bene altrimenti le cose si complicano non poco. Insomma una giungla inaspettata.
In attesa che qualcuno aggiunga un parere e sperando che non cadano martellate ........ che si fa, facciamo finta di nulla?
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Iscritto: Jul 2005
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Ciao lo smaltimento in sito è possibile solo se il sito è autorizzato al recupero del codice CER, altrimenti deve essere OBBLIGATORIAMENTE inviato ad apposito impianto esterno. Essendo un codice CER non assimilabile alle terre da scavo, non può essere lasciato in sito neanche il cutting pulito, ma va anch'esso avviato al recupero. Piccola correzione non è 10504 ma 010504
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Iscritto: Jul 2005
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Non so da voi, ma questo materiale (a meno che sia fortemente contaminato) può essere mandato a siti di recupero, con costi molto bassi. La discarica si usa solo se il materiale è contaminato. La bentonite non è un contaminante, a meno che non sia stata addittivata da idrocarburi e/o polimeri
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Iscritto: Feb 2002
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anche se sono in mezzo ai campi in un sito sicuramente non inquinato, non posso riusare in sito il detrito di perforazione?
se lo spalmo nel campo, ci riempo buche ... rimodello, rischio?
Il CER non viene dato ai rifiuti?, ma se il detrito non lo considero rifiuto perchè so come usarlo e lo dichiaro subito?
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Iscritto: Feb 2002
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scusa ma grazie geofrandesio, per le tue risposte
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Iscritto: Jul 2005
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Iscritto: Jul 2005
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Ciao purtroppo è il detrito di perforazione è rifiuto SEMPRE ! L'unica cosa che può uscire dal regime dei rifiuti è la terra e roccia da scavo (ma non i prodotti dei pozzi). Se lo spalmi rischi !!!!!! Possono accusarti del reato di discarica abusiva e gestione non autorizzata di rifiuti, con risvolti penali. Inoltre ti impongono di rimuovere i rifiuti, con costi a tuo carico. Da noi la provincia chiede, prima di rilasciare la concessione all'emungimento del pozzo, il formulario di smaltimento dei rifiuti. Non si scappa mai !
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