mccoy personalmente, e credo tutti noi geologi, questi contenuti li abbiamo sempre trattati nella relazione geologica...quindi fin qui niente di nuovo a parte il tema rischio sismico regionale (faglie attive) le cui conoscenze sono in continua evoluzione...
beh, magari non tutti e non tutti scrivevamo le cose giuste. Adesso la legge specifica che bisogna concentrarsi sugli aspetti utili alla progettazione, escludendo perciò pagine e pagine di descrizione dettagliata delle vicissitudini della tetide e delle microfaune correlate

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riflettendoci, può darsi che inserisca la definizione della categoria di suolo nella stessa relazione, ma chiamandola in maniera diversa, tipo: "Relazione geologica e relazione sulla microzonazione sismica".
Più precisamente si tratta di nanozonazione, ma non sono sicuro che gli ingegneri dei geni civili gradiscano il termine.
