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OP
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Mi stupisco per la scarsità di commenti. Le cose sono tre:
- non interessa perchè si fanno pochi pozzi! non è possibile - non interessa perchè tutti sanno le risposte e non ce le vogliono dire! possibile ma poco probabile - ci sono molti dubbi e poche certezze sull'argomento! mooolto probabile
mi sono reso conto (colpevolissima distrazione dovuta probabilmente al farraginoso iter della legislazione ambientale che mi disgustò all'uscita del dlgs 152/2006) che l'argomento è molto serio, e fino ad ora, per mia fortuna, è stato trascurato da chi controlla, ma ... seguire un pozzo qualsiasi e trascurare l'aspetto gestione delle terre e rocce da scavo e dei fluidi di perforazione, siano essi con additivi o meno, è come mettere i santissimi sul ceppo e sperare che nessuno passi con il martello.
con lo smaltimento non autorizzato si rischia veramente grosso, e peraltro la normativa è talmente intrigata che ... da un lato se si smaltisce il tutto in discarica si rischia di far spendere di più per lo smaltimento che per la perforazione, se non si smaltisce si rischiano sanzioni fino a 20.000 euro in Toscana!
Il problema maggiore mi sembra di aver capito, però è per il fluido di perforazione, che è comunque considerato refluo industriale, con o senza additivi (anche la semplice bentonite). mi sembra di aver capito che anche la perforazione con acqua chiara è refluo industriale e quindi deve essere autorizzato. Comunque e sempre. E non è detto che possa essere smaltito sul suolo!
Per i detriti è parzialmente più semplice perchè se è possibile smaltirli in loco spalmandoli sul campo, bene altrimenti le cose si complicano non poco. Insomma una giungla inaspettata.
In attesa che qualcuno aggiunga un parere e sperando che non cadano martellate ........ che si fa, facciamo finta di nulla?
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