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Gent.mi colleghi ho una domanda da porvi: sono abruzese e sto cercando di adattarmi alle nuove disposizioni. Secondo voi in taluni casi, è possibile ancora applicare la formula degli Olandesi? Naturalmente dopo aver applicato tutti i trattamenti statistici alle prove penetrometriche? Spirifer
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Sarebbe gradita una risposta da Mccoy. Grazie a tutti!
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Per fondazioni superficiali o per pali?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Per fondazioni superficiali.
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Il metodo è applicabile solo in condizioni statiche.
Per la verifica dinamica finora niente da fare, non si trovano correzioni che diano risultati decenti (con Paolucci e Pecker 1997 i valori escono oscenamente bassi).
Il vantaggio è che con una verifica ne fai due (SLU e SLE statici), l'EC7 lo consente.
Ma di nuovo, non vale in condizioni sismiche.
Basta trasformare direttamente la serie di qc o NSPT nello spessore di influenza in valori caratteristici seguendo le stesse regole che si seguono per i parametri geotecnici.
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Quindi, come avevo premesso, facendo le correzioni ai colpi(5° percentile etc etc.), anche in condizioni dinamiche la formula potrebbe trovare una sua applicazione per fondazioni superficiali non riconducibili a poligoni noti, tra l'altro a completamento si potrebbero aggiungere le classificazioni del terreno e il range di Vs corrispondente. Mi sbaglio?
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Quindi, come avevo premesso, facendo le correzioni ai colpi(5° percentile etc etc.), anche in condizioni dinamiche la formula potrebbe trovare una sua applicazione per fondazioni superficiali non riconducibili a poligoni noti, tra l'altro a completamento si potrebbero aggiungere le classificazioni del terreno e il range di Vs corrispondente. Mi sbaglio? Saluti e grazie
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Soltanto se si trova, nella letteratura tecnica autorevole, una formula di correzione che non abbia il problema di quella di Paolucci pecker. Non ne conosco.
Attualmente la formula è inapplicabile in condizioni dinamiche a causa dell'eccessivo conservativismo dei risultati.
Le classificazioni del terreno adottate per ricavare le azioni sismiche NON HANNO alcun valore ai fini geotecnici, perchè costituiscono una media armonica ponderata dei primi 30 m. Questo è un concetto che sento dagli ingegneri ma è così strampalato che solo l'ignoranza della nuova normativa E della geotecnica può averlo partorito. Si può eventualmente avverare solo per SLE con platee di 15 m di larghezza, ma gli intervalli dei valori di Cu e NSPT delle classi sono troppo estesi. Ai fini geotecnici importa esclusivamente il terreno entro lo spessore di inluenza di quello SL, possibilmente entro un intervallo di valori ragionevolmente ristretto.
Per poligoni di forme strane in genere si applicano formule correttive basate sul momento di inerzia della figura geometrica.
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ciao a tutti, mi inserisco in questa discussione anche se il mio dubbio non rigurda propriamente "costruzioni". Premesso che il D.M. 11/03/88 non è stato abrogato, e che il il D.M. 14/01/08 contiene le norme per le costruzioni, qualora dovessi fare delle verifiche in zona 3 per interventi non finalizzati alle costruzioni (ad es: movimenti terra per miglioramenti agrari, coltivazione di cava), posso ancora applicare il DM 11/03/88 oppure il DM14/01/08?? grazie
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Come riporta il punto C6.8.6 (Circolare applicativa): I fronti di scavo indicati nella norma cui si riferiscono le presenti istruzioni attengono ad esempio a scavi di fondazioni, trincee stradali o ferroviarie, canali ecc. Per gli aspetti non trattati nelle NTC nei riguardi dei fronti di scavo di miniere e cave ci si riferisca alla specifica normativa. Dato che non mi risulta esistano prescrizioni specifiche per cave, miniere e lavori agrari, puoi scegliere la verifica che preferisci, a meno che le leggi regionali o gli uffici competenti impongano che la verifica segua una normativa particolare.
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