Salve, sono un lavoratore Co.Co.Pro e sono prossimo all'abilitazione alla professione di geologo.
Ora mi sorge un dilemma: una volta abilitato, cosa mi conviene fare? Mantenere il Co.Co.Pro, nella speranza di un'assunzione (la società non è grande e campa cavallo per un'assunzione per maternità di colleghe perchè sono quasi tutti uomini) oppure abilitarmi e aprirmi la partita IVA?
Con il Co.Co.Pro. ho i miei soldi "netti", ferie pagate (quando l'azienda chiude, non perchè li chiedo io), un orario di lavoro e un contrattino che mi para per un certo periodo.
Con la partita IVA sarei un "professionista in consulenza", prenderei di più, avrei la possibilità di scaricarmi l'IVA dagli acquisti che faccio (che so....casa, macchina, pc):
Tuttavia, mi chiedo, come cambia il rapporto? Avrei un contratto lo stesso a tempo determinato? Avrei le ferie pagate o l'azienda può mandarmi a fan.... in estate quando chiude per non pagarmi? Sicuramente perderei ogni possibilità di un'assunzione, essendo un libero professionista.
Io lavoro nel campo della cartografia e informatica, con la possibilità però, in futuro di partecipare a commesse nel campo del rilevamento geologico.
Insomma, che mi conviene fare? Proseguire con i Co.Co.Pro oppure, magari una volta terminato il contratto, aprire la p.iva e rilasciare la fattura?