Ringrazio tutti i colleghi per i consigli che mi avete dato.
Innanzi tutto sono ASSOLUTAMENTE intenzionato ad abilitarmi, questo è scontato, voglio però valutare quello che dovrò fare DOPO.
SD, è vero, il Co.Co.Co non esiste, infatti ho un contratto Co.Co.Pro., della durata di un anno, con possibilità di assunzione.
Il problema è: mi assumeranno sul serio? Avrò un'altra proposta di contratto annuale?
Diciamo che il lavoro che faccio mi piace e l'ambiente di lavoro anche, però non vorrei fossilizzarmi (oltretutto non guadagno una cifra...e pago l'affitto), vorrei, diciamo, espandere le mie conoscenze, crearmi una clientela insomma (io lavoro con i GIS), per cui devo valutare come ovviare a questa cosa.
Devo considerare, come giustamente detto, le varie spese (a proposito, è vero che si parla di eliminare l'EPAP?) e il rischio di rimanere a piedi, dato che sarei solo un consulente esterno, oltretutto ritengo che con la P.IVA precluderei ogni possibilità di assunzione (se ho la P.IVA chi è che mi assume se ha la possibilità di trattarmi da esterno?), però sarei libero, un cane sciolto.
Insomma, ci sono i pro e i contro, credo che la cosa migliore sia valutare solo se avrò la possibilità di crearmi una clientela al di là della società dove lavoro.
Vi ringrazio ancora, attenod altri commenti, e mi associo al grido di W i geologi