La realtà è questa.
Di lavoro ce ne sarebbe......ed anche assai. Ma tra il problema culturale (la geologia non è ancora ritenuta importante come dovrebbe essere) ed il problema politico (nelle istituzioni contiamo meno di zero), la situazione è quella che vediamo tutti i giorni. Vedi la recente normativa, DM 14/01/2008, dove la figura del geologo ha fatto addirittura dei passi indietro invece di acquisire importanza.
In questo senso sarebbe anche importante la figura del geologo negli uffici pubblici, ma sono veramente in pochi.
Poi dopo ogni disastro, dobbiamo sentirci dire che siamo delle Cassandre........

Per i professori universitari sarebbe meglio tacere. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che con la geologia-tecnica hanno poco a che fare e, figuratevi, che proprio ieri qui da me c'è stato un convegno all'Università dove si è discusso dei dissesti dello scorso inverno. In parole povere tutto la programmazione degli interventi e della messa in sicurezza sembra essere in mano ai
professoroni........