Originariamente inviato da: Ramezza
Per esempio, mi sono trovato come CTP in una causa e l'altro CTP era un prof. universitario. Quest'ultimo deve aver fatto fare i calcoli da un laureando o dottorando che ha sbagliato tutto. La mia relazione dimostrava l'evidente e banale errore. Il tecnico CTU ha però liquidato la cosa dicendo che non mi potevo permettere di contraddirre un Prof. universitario e ha dato a priori ragione a lui.



mi è successa la stessa cosa. Anzi, l'avvocato della contrparte mi ha definito "il cattedratico del paesino" con tono sarcastico di sputtanamiento poichè nella mia relazione osavo argomentare contro il prof. e in calce all'elaborato figurava il mio indirizzo di casa, che è in una piccola frazione di un comune non molto grande.
Come dire che la competenza si misura sulla base del numero di abitanti dove risiedi

Originariamente inviato da: Ramezza
A quel punto un giudice che non può essere cultore della materia, sentendo 2 opinioni su 3 a favore di una ipotesi, da ragione a questi. Alla mia domanda: Ma se in una causa ci sono come tecnici Gianni, Pinotto e Einstain e i primi 2 dicono castronerie a chi da ragione il giudice?...Ovviamente a Gianni e Pinotto!


purtroppo esiste anche il caso B che è pure peggiore (capitato al sottoscritto nel caso sopra, nella fattispecie mi declasso al ruolo di Gianni -non pinotto solo perchè non sono un ciccione ;-),
cioè quello in cui sia Gianni sia Pinotto, che per una volta si sono voluti superare e hanno studiato a puntino il caso, dicono la cosa giusta ed Einstain, che questa volta "non era in giornata" (oppure era amico del giudicando, io credo anche nella malafede), ha rilasciato una tesi meno che vergognosa.
Il giudice a chi da' ragione? ad Einstain ovviamente. qualunque cosa esso dica, è logico: meglio credere a Gianni e Pinotto oppure ad Einstain? Ipse Dixit!

Ultima modifica di anticlinale; 22/07/2009 11:43.

This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)