Non sono un "penetrometrista" ma le mie perplessità sulle 349 sono sempre state legate al fatto che oltre ad escludere dal mercato tanti colleghi che hanno investito del denaro in attrezzature geognostiche
Non capisco cosa stai sostenendo. Da un lato applaudi chi dice che si deve scindere chi fa impresa da chi fa professione, dall'altro dici che si escludono dal mercato chi sta facendo tutti e due come se fosse una cosa sbagliata.
Le due posizioni mi appaiono inconciliabili: o si tengono sul mercato chi fa impresa e professione, non vietando di farlo, o si vieta di farlo e per forza chi fa tutti e due dovra'scegliere.
Quanto al fare una differenziazione in base all'importanza dell'opera, se uno svende penetrometrie per una casetta danneggia di meno i colleghi che se lo fa per un'autostrada?