Non prendere a riferimento quello della tua Regione (e ahimè anche della mia) un vero disastro. Ho collaborato per quello del Po solo sulla parte idraulica ricadente in una provincia.
Prima di definire le fascie fluviali è inutile utilizzare modellistiche mono-bidimensionali se poi non ci sono i soldi per i rilievi sul terreno (sezioni trasversali) o non sono reperibili sezioni recenti. Un errore a mio avviso, grosso del "nostro" PAI (frane e fenomeni erosivi) è quello di non aver reperito tutti gli studi presenti nel territorio (presso Comuni, Provincie, Consorzi di bonifica, Comunità Montane ecc.) o di non averli attentamente esaminati e controllati, aggiungendo dissesti (stereoscopicamente) e vincoli che non stanno ne in cielo e ne in terra (vedi scarpate morfologiche e altro) e ignorandone alcuni clamorosi e famosi.