Grazie per i links veramente interessanti.
Comunque non puoi dire che la soluzione va trovata nel quadro normativo vigente quando da tutte le parti anche dall'articolo che hai postato in conclusione viene affermato che "risulta abbastanza evidente da questa analisi, che sarebbe opportuno semplificare la legislazione, precisare le formulazioni, eliminare le sovrapposizioni e assegnare compiti differenziati ai vari livelli." Aggiungi che la soluzione andrebbe trovata con "la collaborazione di tutte le componenti il sistema di pc", ma se proprio la confusione normativa impedisce di creare un sistema di Protezione Civile!!
Ti ripeto che, ad esempio, il ruolo delle Province non è affatto chiaro, da un lato gli viene assengata la pianificazione di emergenza e dall'altro gli vengono tolte le competenze per gli interventi e le azioni di previsione (servizio di piena) in caso di rischio idrogeologico.
E' lampante che così non può essere ed è la dimostrazione di come l'argomento dai legislatori sia stato trattato con superficialità ed ignoranza.
Dato che gli Enti Locali non possono legiferare, allo stato attuale, spetterebbe alle Regioni fare chiarezza sulla confusione dei ruoli.
Quando riporti l'esempio della Provincia di Firenze sai benissimo che non può far fede sull'intero territorio nazionale. Ogni Provincia ha delle competenze in funzione anche della normativa regionale, ad esempio in Abruzzo si è fermi ad una legge regionale del 1993 che ha recepito la L. 225/'92 ma non il Dlgs 112/'98!! Per cui paradossalmente la pianificazione di emergenza, stando alla normativa datata regionale, spetta alla sola Regione!!

Ma non è assurdo che si definisca chi deve intervenire e non in maniera univoca chi debba pianificare l'emergenza????


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti