Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
ci84ro (42), Daniele Pastore (47), LeoTellus (64)
Chi è Online Ora
0 membri (), 559 ospiti, e 2 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
gp 2
GEOTEA 1
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 5 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
F
Member
***
Offline
Member
***
F
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Le interpretazioni dei professori o di chiunque altro esperto non hanno alcun valore giuridico, la norma è chiara. Il progettista non può usare un relazione geologica fotocopiata, non fare indagini, o applicare un modello geotecnico poggiato sul nulla, per se lesina su questi strumenti d'indagine non potrà dire poi: ma io che colpa ne ho se il geologo mi ha caratterizzato il terreno sulla sua scrivania o il geotecnico non mi ha dato un phi non adeguato, egli ne è comunque RESPONSABILE. Il risultato è che se il progettista non è un pluripregiudicato si faranno le cose a dovere con vantaggio per tutti.

Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
4
Member
Offline
Member
4
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
Originariamente inviato da: Ferry
Lui in quanto progettista si è reso conto di questa necessità e non ci vedo nulla di strano. O si pensa che io in quanto geologo-geotecnico sia responsabile di una variante di carico??
.

Certo, il geologo e il progettista devono lavorare di concerto. D' altronde mi permetto di far notare che le grandi imprese costruttrici, commissionano i lavori di progettazione non ad un singolo ma ad un team dove ognuno è specializzato in un certo campo. Poi anche qui ci sono le magagne, ma lasciamo perdere...


Per aspera ad astra

Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
4
Member
Offline
Member
4
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
Originariamente inviato da: Ferry
se lesina su questi strumenti d'indagine non potrà dire poi: ma io che colpa ne ho se il geologo mi ha caratterizzato il terreno sulla sua scrivania o il geotecnico non mi ha dato un phi non adeguato, egli ne è comunque RESPONSABILE

Perfetto.
Proprio quel discorso della responsabilità ci salva un po'. Perchè seno, il progettista quand' anche ti fa fare la relazione, ti dice: "o 300 € o CIAO" e poi ecco come nascono le relazioni fotocopia. Tanto poi la responsabilità mica è la sua, invece la nuova legge, responsabilizzandoli, colpisce proprio questo modus operandi.

E se leggete quel topic di ingforum, si coglie proprio in alcuni un certo disappunto misto a rassegnazione, ((perchè come io ingegere (deus ex machina) mi devo mettere nelle mani del geologo?)) smile Scusate ma a me la cosa, oltre che a farmi sorridere di piacere, mi sembra un punto di svolta per la nostra categoria, e come qualcuno ha già scritto, gli ing. che non sono dei fessi se ne stanno accorgendo. Però se noi che siamo le persone direttamente interessate non ce ne rendiamo conto, sleep allora poi avalliamo chi ci denigra sostenendo che non siamo neanche scienziati.

P.s. Stiamo attenti che se insistiamo tanto a fare cambiare quelle sante parole (E' responsabilità del progettista...), va a finire che ci accontentano... smirk

Ultima modifica di 454545454554; 01/08/2009 09:16.

Per aspera ad astra

Iscritto: Sep 2004
Posts: 329
S
Member
***
Offline
Member
***
S
Iscritto: Sep 2004
Posts: 329
Ribadisco un concetto. La normativa esiste e ci mette in condizione di lavorare serenamente. Adesso è la categoria tutta che deve fare il salto di qualità.


Quello che facciamo
è soltanto una goccia nell'oceano.
Ma se non ci fosse quella goccia
all'oceano mancherebbe.
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
4
Member
Offline
Member
4
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
Originariamente inviato da: Saso
Ribadisco un concetto. La normativa esiste e ci mette in condizione di lavorare serenamente. Adesso è la categoria tutta che deve fare il salto di qualità.


Saso, che cosa possiamo fare nel nostro piccolo, noi che non facciamo parte del CNG, per dare slancio alla nostra professione e fare quel salto di qualità?


Per aspera ad astra

Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
F
Member
***
Offline
Member
***
F
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Chiedere ad ogni membro dell'CNG e degli Ordini di fare gli interessi della "professione Geologo" curando gli interessi di tutti e non solo quelli personali.

Qualcosa onestamente si sta facendo (credo anche dietro i suggerimenti di questo forum che è molto più importante e seguito di quel che si creda), ma c'è bisogno di ascoltare tutte le esigenze e coinvolgere tutte i livelli della professione. Basta ad esempio vedere la bozza del nuovo tariffario. Ottima iniziativa, molto discussa anche in questo forum, ma a mio modesto parere lo stesso inutile strumento spesso inutilizzato in passato. Cosa costava chiedere dei pareri e dei confronti a chi il tariffario lo deve applicare (Enti, RUP, etc)??


Prendiamo un computo metrico è semplice e tutti lo sanno interpretare, risultato viene sempre utilizzato per ogni lavoro edile, perché non è così per il tariffario del geologo ed assistiamo a gare al ribasso basate su fantomatici (e ridicoli) importi di partenza che non si sa come sono stai calcolati.

Discutere e risolvere (o almeno tendere) questi problemi fa fare alla categoria un salto di qualità

Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
F
Member
***
Offline
Member
***
F
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
E per concludere il discorso sulle responsabilità del progettsita la 617/06 recita:

"Le indagini devono essere sviluppate secondo gradi di approfondimento e di ampiezza commisurati alle diverse fasi attraverso le quali si sviluppa il progetto. Per definire il profilo geotecnico, le caratteristiche fisiche e meccaniche dei terreni e il regime delle pressioni interstiziali, devono essere eseguite specifiche indagini, in sito e in laboratorio, secondo
un programma definito dal progettista in base alle caratteristiche dell’opera in progetto e alle presumibili caratteristiche del sottosuolo. Opere che interessino grandi aree e che incidano profondamente sul territorio richiedono un
progetto di fattibilità secondo i criteri di cui al § 6.12 delle NTC. Nel caso di opere di notevole mole e importanza dal punto di vista della sicurezza o che interessino terreni con caratteristiche meccaniche scadenti, è opportuno effettuare il controllo del comportamento dell’opera durante e dopo la costruzione. A tal fine deve essere predisposto un programma di osservazioni e misure di ampiezza commisurata all’importanza dell’opera e alla complessità della situazione geotecnica."

E chiaro che la responsabilità del progettista alle fasi di indagine scaturisce ed è legata dall'importanza dell'opera (che egli intende realizzare) in relazione al sottosuolo ipotizzato (....caratteristiche dell’opera in progetto e alle presumibili caratteristiche del sottosuolo...)

Il sottosuolo resta lo stesso (ipotizzato) ma l'opera può variare di importanza e dimensioni. Il geotecnico (in assenza di opera) eseguirebbe per la stessa unità di superficie sempre lo stesso numero d'indagini.


Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
F
Member
***
Offline
Member
***
F
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Inoltre il geologo e il geotecnico hanno sempre avuto la responsabilita' del loro lavoro, ma questo non ha impedito al progettista di ritenerli inutili adempimenti di norme.
Adesso poiche' e' responsabile di tutto dovra' elevare la qualita' e in questo se siamo attenti e responsabili la categoria potra' crescere ed avvantaggiarsene.

Iscritto: May 2008
Posts: 130
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: May 2008
Posts: 130
Ferry, il tuo ragionamento, correggimi se sbaglio, è che in fondo, quando il progettista si rende conto che ha responsabilità notevoli allora demanda ad altri (ovvero a noi) (mantenenendo comunque intatte le sue responsabilità su quello che facciamo), e che quindi il risultato finale, frase interpretata o no, è lo stesso e ci da opportunità nuove, e che se siamo bravi gli facciamo comprendere (in particolare a chi non è competente in geotecnica ma comunque responsabile sulla geotecnica (!) ) l’esatta natura di queste responsabilità e come bisogna agire per fare le cose per bene. Ho capito bene?
Certo, questo potrebbe anche dare i suoi frutti, ma a me rimangono molti dubbi…(che in parte espongo dopo…)

Originariamente inviato da: 454545454554

P.s. Stiamo attenti che se insistiamo tanto a fare cambiare quelle sante parole (E' responsabilità del progettista...), va a finire che ci accontentano...


….. trovo questa frase abbastanza infelice. Non si può voler la botte piena e la moglie ubriaca (o il marito per le colleghe) rifuggendo attribuzioni di maggiori responsabilità se si spera in un salto di qualità.
Agli altri se gli viene riconosciuto un dito si prendono il braccio, noi invece stiamo a sindacare nonostante norme e sentenze. Ma allora a che servono?

Facciamo il punto:
La geotecnica è responsabilità del progettista, anche se è arch o geom.
La sismica è, come leggo in altro topic, responsabilità del progettista, quindi anche se è arch o geom.

Se da una parte concordo ovviamente su quelle che sono le responsabilità del progettista nel ruolo di responsabile dell’integrazione delle varie attività, dall’altra bisogna invece rivendicare quelle che sono le responsabilità specifiche senza scollegarle dalle competenze, solo così si fa il salto di qualità.

Diversamente faremo mere certificazioni senza nessun vero peso progettuale, totalmente subalterni e sottoposti al volere altrui (perché sono troppi quelli che non capiscono). Qualcuno dirà: si ok, ma avranno delle responsabilità che li spaventeranno e allora chiameranno noi. Ma dove viviamo? Oggi non si vedono ‘relazioni geotecniche’ a firma di geometri? E qualcuno dirà: si ma sono dei pazzi che non sanno quello che fanno. Giusto, ma a noi che ce ne frega? Una volta che ti estromettono da qualcosa e ti tolgono delle possibilità di crescita professionale, nonché economica, a noi torna poco o nulla. Poi certo che si assumeranno le loro responsabilità, ma un altro chi se ne frega non vogliamo dirlo? Se tutto funzionasse così il risultato è che comunque siamo fuori, mentre ciò che conta è esser dentro sempre e sono altri che devono essere indiscutibilmente fuori sempre.
Non si può pensare che altri abbiano responsabilità tanto forti e che poi non esercitino con altrettanta forza la loro posizione esercitando voleri e controlli anche su cose di cui non sono competenti (almeno non ancora, e guardare oltre a scenari futuri non sarebbe male…).


Trovo incredibile che per anni si sia avuto paura che quella frase volesse significare proprio quanto sopra, cioè che un progettista qualsiasi potesse avere responsabilità dirette (quindi un peso ed una sorta di competenza in merito) sulla geotecnica (e ora aggiungo anche sismica) nonostante le competenze e quindi estrometterci. E oggi, anche con una sentenza importante, siamo invece a difendere quell’impostazione? Non riesco a capire, lo trovo assolutamente inspiegabile. Prima abbiamo paura, poi quando giunge il momento di andare in meta ci tiriamo indietro e avalliamo quella visione che prima era tanto osteggiata e ci spaventava?
Boh?
Ma con questo tira e molla cosa vogliamo che facciano ordini e cng se un giorno è una cosa e ottenuta quella cosa poi si predica l’esatto contrario?
Dalla recente sentenza mi sarei aspettato di veder scritto: siamo i progettisti per la geotecnica!!! evviva!!!
Poi si discute di cosa si fa o meno, di cosa comporti o meno, ecc... ma prendendolo come dato di fatto, chissenefrega, intanto acquisiamo.
Invece no. L’esatto contrario. Devo prendere atto che “Siamo fatti così” e ci mancano solo gli stafilococchi a bande colorate a farci compagnia?

Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
4
Member
Offline
Member
4
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
Ciao!
Ale devo dire che hai una testaccia dura wink , senza offesa.
Vedi, quello che non si riesce a farti capire (e che ho capito pure io... per cui lo possono capire tutti), è che nel momento in cui si desse la facoltà di poter redigere una relazione geotecnica e le responsabilità annesse al solo geologo, che cosa accadrebbe? Accadrebbe che il progettista tornerebbe a trattarci come la pezza da piedi, perchè non gli importa se la suddetta relazione è fatta bene o è fatta male tanto la responsabilità non è più sua e allora ecco di nuovo le fotocopie a tutto spiano: se tu gli dici devi fare indagini più accurate quello ti fa ciao e trova un altro meno orgoglioso e più traffichino, sempre 300€ sono.
Visto anche il fatto che purtroppo i minimi tariffari sono e restano un utopia, questa legge per il momento èquanto di meglio si potesse pensare (almeno per questo aspetto, soluzioni migliori non ne vedo ). Infine come ti ripeto, il committente non si rivolge mai ad un geologo quando deve edificare, per cui l' unica strada è quella di forzare il progettista ad avere bisogno del geologo.
Cmq ho la vaga idea che non hai letto la discussione su ingforum... leggila e vedrai che anche qualcuno degli ing. si sente messo alle strette proprio da quella responsabilità: come dice Ferry, poi non potrà dire " e ma il geologo mi ha dato un fi sbagliato" e dovrà lasciarti lavorare, se non vuole rischiare. Cioè qui si tratta di capire quali sono le logiche del mondo edilizio e non solo i diritti e doveri su carta.



Per aspera ad astra

Pagina 5 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
STRUMENTAZIONE PER SISMICA SARA
by antrea - 06/08/2026 08:30
Vendo
by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
Sisimica a Rifrazione - topografia - Rayfract
by Rayfract - 02/08/2026 06:17
ASTE ELICOIDALI
by gp - 24/07/2026 14:16
punta Begemann
by gp - 24/07/2026 14:15
Proposta collaborazione Marche/Umbria
by Pegasis - 16/07/2026 08:50
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,080
Post147,877
Membri18,157
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
domenico craparo, GeoFra92, CADA srl, ANTO_DONNINI, renzozoletto
18,157 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.016s Queries: 36 (0.007s) Memory: 3.0147 MB (Peak: 3.2529 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-08-06 15:14:30 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS