|
1 membri (Geonava),
1,967
ospiti, e
0
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
Ci vogliono norme con linee guida. Se c'è la norma si fanno indagini altrimenti ognuno fa quel che vuole.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Questo no, ma per esempio con gli intervalli di Vs puoi dimostrare che sotto la coltre superficiale c'è un terreno consistente, che dalla tua conoscenza a priori puoi ragionevolmente affermare che si tratta di fluvioglaciale ghiaioso dove non ricorrono le condizioni per la liquefazione. Io avevo capito diversamente, che ci fossero metri e metri di sabbie e limi in falda.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
Per "fluvioglaciale" cosa intendete?? Una alternanza di litologie fatte di alluvioni ghiaiose-sabbiose limose con detrito morenico???
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2000
Posts: 176
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2000
Posts: 176 |
Per "fluvioglaciale" cosa intendete?? Una alternanza di litologie fatte di alluvioni ghiaiose-sabbiose limose con detrito morenico??? Il fluvioglaciale è in genere una ghiaia grossolana a tessitura clast-supported con matrice sabbioso-limosa, derivante anche da alterazione pedogenetica superficiale. Sono stato un po' grossolano nel fare l'esempio, ma il concetto che volevo esprimere era palese: che indagini fare con interventi molto modesti in zona 3 soprattutto in ottica di verifica alla liquefazione? io la vedo molto dura... 1) il sondaggio si esclude 2) col pozzetto arriviamo a -4 m max 3) cpt/dpsh raramente da queste parti va sotto i 7-8 m 4) indagini geofisiche costano parecchio qui con la liquefazione bisogna pararsi in qualche maniera...
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
E' vero che a Torino e dintorni non richiedono la geofisica. Potresti, dalla tua conoscenza della stratigrafia, escludere l'insorgenza di liquefazione a partire dalle 5 condizioni delle NTC,essendo un portico difficile che tu abbia dei problemi ma in effetti è molto difficile col solito budget riuscire a soddisfare tute le adempienze normative (rammento che le NTC obbligano ad eseguire indagini in situ e prove di laboratorio).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2001
Posts: 868
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2001
Posts: 868 |
Anche l'Ordine Lazio ha pubblicato i "suoi" standard .
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Lama se sei in classe 4 puoi fare come credi, tanto non controlla nessuno, e non saprai mai se il tuo operato è condiviso. Se sei in classe III o II anche per edifici modesti puoi informarti presso il servizio sismico che ti assicuro fa una istruttoria davvero meticolosa segnalandoti anche gli errori di battitura. A mesono arrivate 4 pagine... di ossrvazioni pur avendo fatto Vs e prove in sito, ma la realazione aveva dei bachi e giustamente se ne sono accorti, tutto sommato mi ha fatto piacere, alemtno l'hanno letta con attenzione.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Ti segnalo pure che il DVD sulla risposta sismica locale, edito da Prot Civ, contiene molte informazioni per sgrossare il problema liquefazione.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,074
Post147,863
Membri18,154
| |
Massimo Online8,208 Jun 18th, 2026
|
|
|
|