Originariamente inviato da: Carlo Caleffi
Hai mai domandato ad uno strutturista cosa se ne fa di un accelerogramma riscostruito e del relativo spettro (parlo di strutturisti "normali", che si occupano di edilizia, non di specialisti di ponti o altro)? Io si, in genere mi guardano con aria interrogativa cercando di comprendere la domanda... Chi il quesito se l'è già posto in genere risponde: nulla, il programma non consente modifiche dello spettro di risposta, chiede solo la categoria di suolo e gli altri parametri per il calcolo automatico degli spettri semplificati!


Ah ah, allora stiamo qui a discutere dell'impossibile!!

Si spera di non incontrare mai un S1 o un S2 ? Probabilmente i programmi hanno appena fatto in tempo ad elaborare tutto il costrutto spettri >>>> azioni sismiche >>>>>> calcoli strutturali e le software house ancora non si pongono il problema degli spettri ricostruiti.

Oppure non lo fanno i programmi da 4000 euro, mentre quelli da 10 000 lo fanno? Vuol dire che imbattersi in un S2 fa scomodo a tutti, ma proprio a tutti.

Però con le soluzioni proposte (dimostrare che quell'S2 non è meno cautelativo di una particolare categoria semplificata) si potrebbero salvare capra e cavoli.

Nei terreni S1 bisognerà richiedere il software di calcolo specialistico.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)