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Salve a tutti, sono un nuovo iscritto al forum che, dopo aver imparato molto dalle vostre discussioni, ha deciso di rompere gli indugi e partecipare attivamente, con la speranza che i miei dubbi e le discussioni che ne nasceranno siani di aiuto a tutti. Come molti di noi, mi trovo di fronte alla mia prima relazione per uno studio di fondazione superficiale con le nuove NTC 2008 e relativi dubbi e crisi di panico. pongo (per iniziare..)le seguenti domande: 1) quali sono le combinazioni di azioni che devo usare nelle mie verifiche tra quelle presenti nella normativa? tutte? solo la fondamentale, la quasi permanente e la sismica? 2)sono ancora avvolto nella nebbia per quanto riguarda e verifiche agli SLE; per noi geologi si tratta solo di determinare i vecchi cedimenti? chi deve definire il valore di Cd (6.2.3.3 NTC2008)noi o il progettista? scusate per la lungaggine e spero di non aver chiesto cose stupide. grazie
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1): -combinazione fondamentale statica per SLU -combinazione frequente per SLE statici (cediemnti immediati) -Combinazioen quasi permanente SLE statici (cediemnti a lungo termine) -Combinazione sismica SLV per capacità portante sismica -combinazione sismica SLD per cedimenti sismici
2): Il Cd lo definisce il progettista o meglio il progettista definisce il cedimento critico 8e le distorsioni critiche)
I cedimenti vanno verificati come prima, però con i valori caratteristici dei moduli, utilizzando la combinazioen di carichi SLD, anche calcolando i cedimenti postsismici (i cedimenti dovuti a liquefazione e consolidazione)
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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grazie mille Mccoy, la risposta è chiara e puntuale come sempre, solo non capisco bene cosa intendi nelle ultime due righe: devo usare sempre i valori caratteristici (per ogni verifica sia SLU che SLE)e per i cedimenti postsismici anche la combinazione SLD? ho capito bene?
l'ingegnere progettista mi ha mandato dei tabulati (prodotti con il suo software) in cui ci sono ben 34 (!) combinazioni di carico solo per lo SLV (ma credo intendesse lo SLU statico), più una serie di altre combinazioni; lui in teoria dovrebbe darmi il carico verticale (N) per ogni combinazione di azioni specificate nella tua risposta, giusto? da cui io, utilizzando il khi proveniente dallo spetro di progetto, posso ricavare l'H, oppure deve darmi anche l'H per ogni combinazione? inoltre mi ha mandato due vaolori diversi di q (coeff. di struttura), uno per ogni direzione, quale devo usare? scusate la mitragliata di questioni ma, anche basandomi su quanto imparato da voi, poi nella realtà ci sono sempre cose che mi spiazzano. grazie di nuovo
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grazie mille Mccoy, la risposta è chiara e puntuale come sempre, solo non capisco bene cosa intendi nelle ultime due righe: devo usare sempre i valori caratteristici (per ogni verifica sia SLU che SLE)e per i cedimenti postsismici anche la combinazione SLD? ho capito bene?
La verifica dei cedimenti va fatta sempre utilizzando, strato omogeneo per strato omogeneo, i valori caratteristici dei moduli (young, edometrico, consolidazione), inserendo come Q la combinazione frequente (SLE) e sismica (SLD). Per i cedimenti postsismici andrebbe calcolata la deformazione (dello strato) secondo le linee guida AGI 2005 o gli atti d'indirizzo della reg. ER, si basano sul metodo di Matsuda, se fai una ricerca ne abbiamo parlato il mese scorso.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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grazie mille Mccoy, l'ingegnere progettista mi ha mandato dei tabulati (prodotti con il suo software) in cui ci sono ben 34 (!) combinazioni di carico solo per lo SLV (ma credo intendesse lo SLU statico), più una serie di altre combinazioni; lui in teoria dovrebbe darmi il carico verticale (N) per ogni combinazione di azioni specificate nella tua risposta, giusto? da cui io, utilizzando il khi proveniente dallo spetro di progetto, posso ricavare l'H, oppure deve darmi anche l'H per ogni combinazione? inoltre mi ha mandato due vaolori diversi di q (coeff. di struttura), uno per ogni direzione, quale devo usare? scusate la mitragliata di questioni ma, anche basandomi su quanto imparato da voi, poi nella realtà ci sono sempre cose che mi spiazzano. grazie di nuovo Non ti dovresti reoccupare tanto del fattore di struttura e del khi, dato che per ogni combinazione dovresti già avere pronti: Nd = carico verticale Vd = taglio alla base (chiamato anche H o T) Md = momento i momenti puoi utilizzarli entrambi per calcolare le eccentricità, per il taglio puoi adottare il maggiore. Se non capisci bene i tabulati chiama il progettista, a te servirebbero le combinazioni sui pilastri maggiormente sollecitati o meglio le combinazioni per ogni pilastro.
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grazie mille mccoy, per quanto riguarda i valori di khi e q immaginavo che le cose stessero in questo modo, ma parlando con l'ing. in questione mi ha guardato con occhi sbarrati non sapendo come tirarli fuori e cercavo il modo di avere dei dati validi lo stesso per andare avanti. L'intervento in oggetto è piccola cosa (un garage con tettoia) e per lui tutte queste verifiche sono assurde ed io gli appaio come un "ostacolo" sulla veloce strada della consegna. un ultima questione e poi smetto di rompere: l'ing. dovrebbe essere in grado di calcolarel'azione sismica E autonomamente, senza bisogno di informazioni da me (a parte la cat. di suolo che ho ricavato da indagini geofisiche e penetrometriche) giusto? il dubbio mi viene perchè parlandogli di khi, khv, etc. sembrava cadere dalle nuvole...; e poi per la verifica allo slittamento l'azione sismica non considera il khi e non il kvi? quindi è un'altra combinazione da usare o sbaglio?
Ultima modifica di pat71; 04/08/2009 19:23.
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Il fatto è che una volta forniti i dati di input per calcolare lo spettro, il programma fornisce direttamente componente verticale, tagli e momenti per ogni pilastro, per cui il khi e il kv il calcolatore non li vede. Se anche vengono usati con l'analisi dinamica.
Sì, per lo slittamento si usa il taglio, per cui il valore di 'E' sarebbe valutato usando la forza peso dell'edificio W + Khi*W.
Adesso di nuovo, non sono sicuro se quel khi in analisi dinamica abbia un ruolo definito, devo chiedere ad un progettista che conosca bene gli algoritmi dei suoi programmi.
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Dimenticavo, molti programmi hanno il taglio stesso come dato di input (H, in genere), se il dato di input richiesto è khi, semplicemente khi = H/W
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no, il mio software come dato di ingresso mi chiede Hx e Hy, quindi andrebbe bene; purtroppo stamattina ho avuto conferma che il progettista mi ha inviato solo i carichi (G1,G2,Q1,Q2,Q3)e non le combinazioni per cui dovrò fare da solo. ma se nelle verifiche SLV il khi e kvi (per avere E) li ricavo dagli spettri di progetto (elastici divisi per q, dove per la componente verticale q = 1.5), nelle verifiche SLD devo usare gli spettri elastici (come mi sembra dica la normativa al punto 3.2.3.4) senza considerare q? e ritornando alla verifica allo slittamento, quindi nelle verifiche SLV e SLD, devo usare dei carichi diversi rispetto a quelle a collasso per gli stessi stati limite? scusa la ripetizione ma cerco di capire bene
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E sì, i progettisti non capiscono bene i loro stessi programmi. Sto seguendo un progetto e dopo un pò di tentativi anch'io ho deciso di fare da solo, alcune combinazioni di sollecitazioni semplicemente non erano verosimili.
Auguri per calcolare le combinazioni dei carichi.
Negli SLD devi semplicemente utilizzare lo spettro elastico SLD calcolato per un Tr = 50 anni. SENZA divirere per q.
Allo slittamento dovresti utilizzare il massimo tra Hx e Hy come sollecitazione di progetto, con Hi = taglio sismico. Ipotizzando non ci siano significative componenti orizzontali diverse dal sisma.
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