Quanto alle responsabilità , la domanda nell' altro topic era riferita alle relazioni specialistiche ( geotecnica e sismica)
e non alla relazione geologica. Perchè onestamente la mia ignoranza è così ben radicata, che io ho dovuto apprendere in questo forum che ne esistono 3 di relazioni (da GEOALFO e MCCOPY). Questo la dice lunga sulla preparazione universitaria (La Sapienza poi che se la ribattezziamo l' Ignoranza è meglio).
Colgo l' occasione per far notare una cosa: a ingegneria l' esame di geologia, geologia applicata e geotecnica (non so il nuovo ordinamento) sono OBBLIGATORI. mentre a geologia l' esame di geotecnica può essere defalcato, anzi non sono pochi quelli che non lo fanno. Per cui non ci possiamo lamentare se l' ingegnere ha anche lui la facolta di redigere la relazione geotecnica. Tra l' altro, ammetterai che hanno una padronanza degli strumenti matematici superiore alla nostra. MA POI è ANCHE NORMALE CHE IL PROGETTISTA POSSA PREDISPORRE LE INDAGINI GEOTECNICHE, VISTO CHE è LUI CHE SA COME DOVRANNO ESSERE DISTRIBUITI I CARICHI, LE VARIANTI IN CORSO D'OPERA ECC.. COMUNQUE L' ING E IL GEOLOGO (AL DI LA DELLE LEGGI)DOVREBBERO SEMPRE LAVORARE INSIEME.

Per quanto invece riguarda la relazione specialistica GEOLOGICA, se non ho capito male siamo gi unici ad avere voce in capitolo al di la delle responsabilità.
Io vorrei dire che il geologo uscito dall' università, sa progettare una fondazione calcolare il cedimento differenziale massimo ammissibile, ma in realtà sappiamo che non è così.
L' università è una mangiatoia per i baroni, e se lo studente trova lavoro o meno non importa un fico secco a nessuno.

Purtroppo crescendo si capisce che spesso bisogna cedere ai compromessi. anche se ciò non mi riempie di orgoglio.


Per aspera ad astra