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OP
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Leggendo le nuove normative, sembrerebbe che non sia più adottabile la metodologia nota come "alternative procedure" (Eurocodice 7). Questa interpretazione deriva dalla lettura congiunta del Cap. 6.4.3.1.1 punto b) e punto (b). Nel punto b) infatti si evidenzia che per calcolare la resistenza Rk del palo singolo i parametri da utilizzare sono quelli caratteristici (e non i medi come si faceva nel "model pile" sensu Eurocodice) e nel punto (b) si esplicita che la resistenza Rk viene comunque calcolata col metodo "model pile", in funzione delle stratigrafie disponibili. Ovviamente in questo caso le elaborazioni statistiche andrebbero elaborate per ogni singola prova e non globalmente (per strato omogeneo), come si fa abitualmente per la redazione del modello geotecnico. A questo punto non si comprende a cosa serva il modello geotecnico stesso... Tra l'altro, in aperto contrasto con l'indicazione sull'utilizzo dei parametri caratteristici, è consentito l'impiego di formule che utilizzino "direttamente" il dato in situ (p.es. calcolo partendo da Nstp), su cui ovviamente non si fa quindi alcuna elaborazione statistica "riduttiva". Cosa ne pensate?
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