Sign. Alex, comprendo le Sue motivazioni, tuttavia la 'difesa' di Giuliani sta procedendo al di là del valore prettamente scientifico delle sue ricerche e sta andando ad investire ben altri settori.
Lei sostiene che non sono più i tempi di Bruno e Copernico. Io non ne sono poi tanto sicura.....
Infierire poi sulla persona, sull'uomo, e non sul suo lavoro lo trovo davvero disdicevole : a parte il fatto che conosco fior di laureati professoroni che non riescono ad 'azzeccare' un congiuntivo o un condizionale neppure sotto ipnosi, è evidente che è un uomo non abituato alle telecamere, è un emotivo, una persona semplice, condizioni queste che spesso pregiudicano quello che dovrebbe risultare un 'bel discorsetto'.

Sono sempre dell'idea che piuttosto che combatterlo sbeffeggiandolo sarebbe bene fornirgli aiuti, strumenti, una rete di ricercatori che collaborino con lui per permettere di verificare davvero la validità delle sue ipotesi.





'Se l'intelligenza è la nostra salvezza, la stupidità è la più grande minaccia, e per questo merita di diventare oggetto di ricerca'(J.A.Marina, in Il fallimento dell'intelligenza)