Scusate se faccio l'avvocato del diavolo, ma aggiungo un altro aspetto che mi è appena venuto in mente.

Dato che noi a priori non sappiamo se quell'S2 si comporterà, secondo i modelli numerici che cercheremo di rendere il più fedeli possibile alla realtà, in maniera simile ad un 'E' o ad un 'B' o addirittura ad un 'A', la procedura più corretta, anche in caso di piccole opere, sarebbe quella di interpellare il committente, tramite il progettista, dicendogli:

Se adesso io declasso il suolo ad 'E' perdi in c.a. ma guadagni in costo del progetto (geotecnico). Il c.a. costa in più costa X, il lavoro aggiuntivo costa Y, ma sono solo stime perchè non posso dirti adesso quale sarà il comportamento del terreno.

Non dimentichiamo che senza rispettare questa procedura il committente potrebbe anche chiedere il risarcimento al progettista perchè con una decisione arbitraria neanche esplicitata dalla norma ha aggravato l'onere finanziario.

Non si sa mai, il committente ha un amico pignolo strutturista che dà uno sguardo alla relazione...


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)