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Iscritto: Apr 2001
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...la sua previsione può avere uno scarto di 1 grado... ...e ti pare poco?!??!!? Diciamole tutte le cose, per favore... ...a volte sarebbe meglio...non dirle! 
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Iscritto: May 2009
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Iscritto: May 2009
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io preferirei sapere qualcosa (considerato anche un determinato scarto), piuttosto che nulla....
poi ognuno la pensa in modo differente, ovvio.
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Iscritto: Jun 2009
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OP
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Iscritto: Jun 2009
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Ramezza senti se qui è stato creato un mito è proprio quello di Giuliani.... e anche in questo caso la tua buona fede scricchiola...non giriamo la frittata. Adesso sono invece proprio curiso di sapere da parte di chi, di quale autorevollissimo prof., sono stati espressi pareri positivi sul lavoro di Giuliani...così......tanto per aggiornare l'elenco di chi si occupa di scienza e di chi invece di fantascienza. Credo che il tuo atteggiamento verso il mondo scientifico derivi da qualche frustrazione dettatta magari da aspirazioni che non hanno trovato successo nel campo della ricerca, altrimenti non si spiegherebbero le tue affermazioni... inoltre ogni tanto lasciarsi guidare anche dalla ragione ed il buon senso non fa male. La ragione ed il buon senso ci lasciano capire che ciò che accade tra i 5 ed i 50 e più Km al disotto della crosta rerrestre in qualsiasi porzione del globo non potrà mai essere previsto con 6 ore di anticipo tanto più se viene fatto con alcuni rilevatori di radon ed alcuni sismografi. La ragione ed il buon senso invece ci dovrebbero portare a puntare il dito e l'attenzione verso la prevenzione che in Italia è veramente scandalosa....a partire dalla normativa. Ma ci rendiamo conto di che cosa stiamo discutendo? Se ancora oggi è difficile prevedere il momento di attivazione delle frane di crollo delle quali si conoscono (bene o male) geometria delle superficie e forze in gioco! Per quanto rigurada le affermazioni di "vabene": Infierire poi sulla persona, sull'uomo, e non sul suo lavoro lo trovo davvero disdicevole sinceramente è assurdo affermare che viene insultata la persona e non criticate le sue affermazioni. Ma signora "vabene" legge attentamente i post e ciò che poi lei scrive? Le affermazioni di Giuliani forse, se ancora non lo ha capito, hanno un peso notevole e soprattutto spostano il dibattito dalle cose serie che in Italia ancora non si affrontano. Questo è grave! Se veramente si vuole onorare la memoria delle vittime dei terremoti non è certo questo l'atteggiamento migliore per farlo! Il tempo e lo spazio dedicato in forum tecnico composto prevalentemente da geologi al "prof" Giuliani mi sembra siceramente troppo! Leggo ciò che scrivo io e ciò che scrivete, Lei, i suoi colleghi e gli altri forumisti e cerco (  ) di comprendere. E da quello che mi è stato dato comprendere (oltre ai miei limiti 'naturali' e culturali vi ci mettete anche voi a parlare in geologese  ) una cosa mi è sempre più chiara : l'umanità è davvero divisa in 4 settori : 1) quelli che sanno tuttoquasi 2) quelli che non sanno (uuuhhhhh, 'na folla...) 3) quelli che pensano di sapere tutto (anche questo settore pare sia al completo) 4) quelli che non vogliono proprio sapere ( e qui la lista d'attesa è chilometrica). Quest'ultimo settore si ramifica, poi, in due sottosezioni : quelli che nonvoglionopropriosapere (1a) e si nutrono di banalità senza, però, limitare alcun/o/a/chè nel proprio processo/sviluppo/ricerca (principio base 'facit'ì chell' che vulit'. che me ne fott' a mè'), esemplari particolarmente refrattari ad ogni tentativo di auto/educazione/acculturamento quelli che nonvoglionopropriosaperemaneppureglialtridevonosapere (1b), ovviamente particolarmente amanti della censura. esprimere questa perla di saggezza mi ha prostrato. fatene buon uso la scienza progredisce anche (o soprattutto ?) per prove ed errori. censurare, denigrare o sottovalutare ipotesi a me pare, con tutto il rispetto, un atteggiamento miope. partiamo da punti differenti, tutto qui.
'Se l'intelligenza è la nostra salvezza, la stupidità è la più grande minaccia, e per questo merita di diventare oggetto di ricerca'(J.A.Marina, in Il fallimento dell'intelligenza)
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Iscritto: Apr 2001
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Iscritto: Apr 2001
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io preferirei sapere qualcosa, piuttosto che nulla.... Sono assolutamente d'accordo con te su questo, ma... ...considerato anche un determinato scarto... ...è su questo che non posso proprio essere d'accordo. Ragioniamo: data una "previsione" di magnitudo X, l'errore pare essere (come scritto anche da te) X±1. Quindi, nel caso in questione, tra una percezione pessimistica del valore ("oddio, sta arrivando il finimondo" = X+1) ed una ottimistica dello stesso ("ma che vuoi che succeda, tanto ste previsioni sono sempre sbagliate" = X-1) ho una differenza di 2 punti di magnitudo!!! ...e tu sai cosa significa!?! Dipende quindi dallo scarto se preferisco sapere o no; io vorrei sapere (ove possibile) qualcosa che sia il più certo possibile; non ho bisogno di sentire "previsioni" del genere, con questo scarto ci azzecco anche io sparando numeri a caso...immagina quanti 6 al superenalotto se ci fosse la possibilità di giocare 6 numeri con lo scarto di +1 e -1...
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Iscritto: May 2009
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Iscritto: May 2009
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Vcvolax, sapendo che c'e' una aumento di radon considerevole ed entro X ore è probabile un evento... io, nel dubbio, me ne andrei a dormire in macchina ;-)
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Iscritto: Apr 2001
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... io, nel dubbio, me ne andrei a dormire in macchina ;-) Questo è un altro discorso....condivisibile!
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Iscritto: Jun 2009
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OP
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Iscritto: Jun 2009
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intervista di Giuliani su byoblu (detto fra noi... brutto nome per un blog. sa di detersivo o acqua minerale... vabbuò.)
'Se l'intelligenza è la nostra salvezza, la stupidità è la più grande minaccia, e per questo merita di diventare oggetto di ricerca'(J.A.Marina, in Il fallimento dell'intelligenza)
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Iscritto: Apr 2005
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Senta signora vabene ha provato anche a leggere qualcosa di scientifico sui terremoti? Qualcosa che riguardi magari la zona abruzzese? Non tutto è di difficile comprensione. Continuare sempre ad ascoltare Giuliani non le sembra riduttivo? Nelle sue riflessioni o perle di saggezza non le è mai venuto il dubbio che nella categoria di chi crede di sapere tutto c'è proprio il suo Giuliani? Non le viene minimamente il dubbio che se l'intero mondo scientifico concorda con l'imprevedibilità dei terremoti non può essere uno come Giuiani, con il suo modo di esprimersi che denota una carenza culturale e scientifica notevole, che ancora non riesce a spiegare il perchè delle correlazioni univoche tra emissioni di radon e sviluppo di terremoti con determinata magnitudo, possa essere l'uomo da prendere sempre e comunque a riferimento? Mi chiedo sinceramente ma lei quando ha un problema di salute a chi si rivolge ad un medico o ad un sensitivo? Se dovesse realizzare un pozzo si rivolge a un geologo o ad un rabdomante? Io per un problema di salute mi rivolgo ad un medico, cerco lo specialista e se c'è qualcuno non specializzato o addirittura non laureato che si professa come colui che ha scoperto la famosa "cura" al male senza presentare all'intera classe medica il suo metodo scientifico e per ciò che esprime nelle sue presentazioni dei lavori il mondo intero della medicina non riesce a trovarci nulla di scientifico o valido, preferisco continuare ad ascoltare gli specialisti che magari mi illudono di meno e mi consigliano come evitare in via preventiva di ammalarmi o peggiorare la situazione senza promettermi in seguito cure miracolose. Quando De Luca si riferisce alla lettura degli oroscopi e del fatto che in Italia si preferisce leggere gli oroscopi che ascoltare il mondo scientifico lo fa da persona ferita, frustrata, da ricercatore convinto che all'estero questo non accadrebbe, da persona che solo per motivi famigliari è costretto a vivere in questa Italia dove bene che va i suoi studi gli vengono censurati da coloro che appoggiano chi vuole realizzare profitti i quali trovano terreno fertile in tale mondo di sottocultura che crede ancora nel salvatore della patria venuto dall'alto. Signora "vabene" si è mai chiesta perchè in Italia c'è tanta fuga di cervelli all'estero e tanta importazione di piedi (calciatori)? Provi a collegarsi a questo sito e magari capirà come vive oggi il mondo della ricerca: http://www.laricercacalpestata.it/Nella pagina si dice: Ecco i volti che tappezzavano Piazza Maggiore di Bologna il 29 novembre 2008, in occasione della manifestazione nazionale La ricerca calpestata. Duemila fra le tante persone che ogni giorno fanno vivere la ricerca pubblica italiana. Donne e uomini, giovani e meno giovani, precari, strutturati, ricercatori, tecnici, amministrativi, dipendenti, tempi determinati, borsisti, dottorandi, assegnisti, contrattisti e collaboratori. Duemila persone che nella ricerca ci credono al punto da averci messo la faccia, e i soldi necessari a stamparla, per farsela calpestare. Per far toccare con "piede" cos'è la ricerca e come viene trattata nel nostro Paese.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Iscritto: Jun 2009
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OP
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Iscritto: Jun 2009
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La ringrazio per le Sue osservazioni che condivido totalmente, ma è chiaro che non mi sono spiegata bene e, pertanto, sintetizzo la mia prospettiva (giusto perchè nessuno possa credere che io rasenti la demenza. l'età c'è, è vero... ma non sono a questo punto  ) : a ) i miei dubbi sul lavoro di Giuliani sono tantissimi. anzi, per dirla tutta, credo sia in buona, ottima fede, ma sta portando tutti fuori strada e soltanto il caso lo ha assistito; b ) conosco benissimo la situazione -VERGOGNOSA!!!- della ricerca in Italia anche perchè, a suo tempo, l'ho sperimentata anch'io -non nel settore scientifico, ma tanto la canzone è la stessa-; c ) La rassicuro : godo di ottima salute, ma se mi trovassi nella necessità (.... pare brutto mettere la faccina con le corna? ) non mi rivolgerei certo ad uno sciamano ; d )non ho mai letto un oroscopo in vita mia e combatto da una vita (vabbè... non ho poi cent'anni. da quando ho il ben dell'intelletto, diciamo :P ) contro superstizioni, fesserie & C.; e ) le mie conoscenze sui terremoti sono limitate, è vero, ma dalla mia ho l'esperienza diretta (sigh) e, soprattutto, attualmente la lettura ATTENTA di questo forum e di tutti (tutti) i link che suggerite, compresi quelli in inglese-americano (a proposito, alcuni sono scritti/tradotti con i piedi). Oltretutto 'non scendo dalla montagna' (con tutto il rispetto per i montanari. è solo un modo di dire delle mie parti). Ho già ribadito che il mio punto di partenza è un altro. Lei può collocare Giuliani in un settore qualsiasi tra quelli da me individuati (volendo ne possiamo pure creare altri, che problema c'è..) nella mia più recente riflessione (  ), ma censurando o criticando senza andare a fondo sulla questione so per certo che non si arriva a nulla. Ricorda la questione Di Bella? Fino a quando non si decise - ob tortissimo collo- di approfondire quella sperimentazione (sprecando un bel po' di danaro nostro e il guaio è che si sapeva in partenza..), quel medico avrebbe rischiato la beatificazione. In quel modo ci siamo tolti il pensiero. E lo stesso discorso vale per Giuliani : afferma di essere in grado di predire i terremoti? Ok, prima di farlo santo o martire mettiamolo nelle condizioni di provare le sue ipotesi. Vede, penso che il fanatismo, figlio dell'ignoranza, dell'acriticità e dell'emotività (azz... tre genitori di tutto riguardo), non si possa combattere con un corpo a corpo : occorre lavorare ai fianchi DIMOSTRANDO in maniera inconfutabile l'infondatezza dei suoi presupposti. Si chiama 'psicologia inversa'  ah... sono scorpione ( :P )
'Se l'intelligenza è la nostra salvezza, la stupidità è la più grande minaccia, e per questo merita di diventare oggetto di ricerca'(J.A.Marina, in Il fallimento dell'intelligenza)
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OP
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Ad ogni buon fine, dubitando fortemente delle mie capacità comunicative, ricorro alle parole di J.A. Marina, un filosofo spagnolo a me caro : 'La credulità, rifiuto meccanico di qualunque critica, sciocca e supina accettazione di quanto giunge a noi da fonti qualificate, è un drammatico fallimento dell'intelligenza. Ma allo stesso modo lo sono, all'estremo opposto, la diffidenza radicale e il regime di sospetto permanente'. in 'Il fallimento dell'intelligenza. Teoria e pratica della stupidità, Ed. Longanesi, Milano, 2006, pag. 55
'Se l'intelligenza è la nostra salvezza, la stupidità è la più grande minaccia, e per questo merita di diventare oggetto di ricerca'(J.A.Marina, in Il fallimento dell'intelligenza)
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