Ciao DM, ben risentito.
Il tuo dubbio in effetti non ha una soluzione ben determinata.
Nel caso di un unico plinto o della platea, se sufficientemente rigida, abbiamo un unico quintetto: Nd, Vdx, Vdy, Mdx, Mdy
Nel caso del reticolo di fondazione o trave è diverso.
Quello che sto facendo è farmi mostrare la geometria e la configurazione delle fondazioni, il loro grado di rigidità, in maniera da riuscire a giudicare, sempre con l'aiuto del progettista quale può essere l'area di influenza del pilastro, ossia quanta area delle travi viene coinvolta in un significativo trasferimento di sollecitazioen al terreno.
Poi devo decidere quale modello di fondazione verificare, ad esempio un membro o setto rettangolare con uno o 2 pilastri, un plinto equivalente con un solo pilastro sopra, ecc.
Generalmente sceglierei il membro più sollecitato, anche se questa può essere una condizione un pò penalizzante dato ceh le solelcitazioni si distribuiscono, per cui un valore medio delle sollecitazioni va anche bene.
Per cui, per ogni pilastro e per ogni combinazione di carichi,anceh in reticoli, mi serve il quintetto Nd, Vdx, Vdy, Mdx, Mdy.
20 pilastri= 20*5*4 (combinazioni carichi) = 400 valori diversi da valutare. Sembra tanto ma non dimentichiamo che sceglieremo solo uno o 2 pilastri per cui il tutto si limita a 5*4 valori, 5 ogni combinazione di carico (che possono essere anche più di 4).
Nel caso di travi continue uniformemente caricate (muratura) devo ancora chiedere al progettista quale può essere al soluzione migliore (probabilmente un momento e taglio per metro lineare di trave/muratura normalmente alla lunghezza)