Caro Antonio, sono andato a verificare la circolare, ed effettivamente alcune cose lasciano un po’ interdetti, chiedo lumi al forum:

da nessuna parte viene nominata la figura professionale del geologo in maniera diretta e non si chiarisce a chi spetta la modellazione geotecnica dei terreni “I risultati degli studi, delle indagini e delle modellazioni geotecniche debbono essere esposti in specifici distinti documenti” redatti da chi?

“E’ responsabilità del progettista definire il piano delle indagini e la caratterizzazione geotecnica
corrispondente alle diverse fasi del progetto (preliminare, definitivo ed esecutivo), tenendo conto
anche delle ulteriori indagini e studi che dovranno essere svolte durante l’esecuzione dell’opera”.
Ciò vuol dire che il progettista può predisporre il piano delle indagini?

“Nel caso di costruzioni o di interventi di modesta rilevanza, che ricadano in zone ben conosciute dal punto di vista geotecnico, la progettazione potrà essere basata sull’esperienza e sulle conoscenze disponibili, ferma restando la piena responsabilità del progettista sulle ipotesi e sulle scelte progettuali”. In buona sostanza, dopo quasi 25 anni di riconoscimento e rivalutazione, prima culturale e, poi professionale. siamo fermi al D.M. 21/01/1981, che può andare bene per l’ovile dello zio Peppino da fare in massima economia, ma che svaluta ulteriormente il nostro ruolo di fronte agli altri tecnici.

PS per Antonio Scaglioni, Hai ancora quella meravigliosa scrivania che si vede nel tuo libro Elementi di Geologia Agraria?


Emanuele Doria