Penso che il miglior investimento professionale sia quello di cercare di essere maggiormente autonomi.
Diciamo che pur con i limiti delle varibilità delle casistiche geologico-tecniche che si possono presentare, si può raggiungere un minimo di autonomia acquistando un [b]penetrometro dinamico medioche possa funzionare anche da penetrometro statico (Molto versatile il DM30 della DEEP DRIll), ed un discreto sismografo chiaramente con risoluzione non inferiore a 16bit.
Diciamo che l'investimento è di circa 25mila Euro, a cui devi aggiungere qualche software per l'eleborazione.
Il costo sembra elevato ma devi considerare che avendo le attrezzature oltre ad eseguire le indagini per i tuoi lavori, puoi monetizzare facendo lavori anche per altri colleghi (non tutti dispongono di attrezzazture proprie).
Se poi devi scegliere un'attrezzatura base per iniziare a lavorare, ti posso dire che io personalmente lavoravo molto intensamente con il penetrometro fino a circa 2 anni fa; dopo con l'entrata in vigore del DM 2005 e poi delle NTC 2008, il lavoro con il penetrometro si è ridotto drasticamente incremenetando in maniera elevata l'esecuzione di indagini sismiche.
Chiaramente tutto dipende dagli uffici (in particolare il Genio Civile) a cui si fa riferimento; devo dirte che con l'entrata delle NTC 2008, ovvero dal 1° Luglio 2009, i funzionari del Genio Civile di Palermo (ma anche delle altre province siciliane) Vogliono rigidamente le indagini sismiche.
Rispondo anche al collega a cui non piace molto il MASW. Anch'io sono molto perplesso su tali indagini (MASW-REMI, Microtremors), ma purtroppo dal momento in cui iniziano a contestarti le indagini sismiche a rifrazione perchè non arrivano ad investigare fino a 30m di profondità (tranne che fai stese molto lunghe >96m), ti portano a dirottare verso indagini che a parere mio sono molto opinabili se non si ha un modello stratigrafico di dettaglio.
Ma allora conviene fare direttamente un carotaggio fino a 30m ed eseguiore un DOWN Hole. Ma ciò comporta caricare sul Committente un Onere spesso non adeguatamente proporzionale al beneficio che si avrebbe nella realizzazione complessiva della struttura.
Allora penso che di volta in volta, in relazione alle opere da realizzare ci si indirizza verso le indagini più idonee per consentirci di raggiungere un livello di conoscenze stratigrafiche, sismiche e geotecniche, tali da non incorrere in grossolani errori di valutazione.