Gentile Alex-64 le tue parole mi sembrano sensate e credimi le condivido in gran parte (forse anche quelle personali sul possibile intimo astio nei confronti del mondo scientifico). Ti invito invece a non dubitare della buona fede di chi scrive.
Fondamentalmente la mia posizione critica e aperta genera instabilità e incertezza: nulla più è sicuramente valido a priori e va sempre osservato criticamente.
"Nella paura dell'incertezza non bisogna creare certezze da paura"
Fondamentalmente, allo stato attuale, credo pure io più plausibile l'impossibilità, allo stato attuale, di predirre tali fenomeni e credo che ci sia molta gente validissima che lavora a tale proposito. Sulla focalizzazione applicativa verso la prevenzione quoto al 100% ciò che dici.
Le persone che cito non esprimono parere favorevole sul lavoro di Giuliani, ma rimangono in attesa di analisi e criticano un certo tipo di agressione (in effetti mi sono espresso male). Queste mi hanno riferito il loro pensioro in occasioni personali e non so se si sono espressi pubblicamente. Pertanto non mi sembra corretto citarne il loro nome. Perdona la posizione e confida sulla mia buona fede.
In sintesi cerco di distinguere sempre l'applicazione dal pensiero scientifico. Per l'applicazione concordo totalmente con te e credo anche che possa essere dannoso e pericoloso divulgare cose non ancora scientificamente valutate togliendo l'attenzione da cose più concrete come la prevenzione.

Ultima modifica di Ramezza; 17/08/2009 08:36.