La conoscenza dei carichi permanenti, permanenti non strutturali e dei carichi variabili sembrerebbe, a questo punto, superflua per le determinazioni sia con l’approccio 1 (combinazioni 1 e 2) che con l’approccio 2.
Non entro nel merito della formula da utilizzare, cosa già discussa in altri post (Hansen uber alles...).
Per quanto riguarda i carichi non capisco come tu possa affermare che non servono... La formula di capacità portante ti da le resistenze (R), i carichi (E) stanno dall'altra parte della disequazione R>=E, e siccome nelle diverse combinazioni (DA1-1, DA1-2, DA2, Sismica) Q, Q2, G, G2, ecc., li devi appunto "combinare" in maniere diverse, se non li hai non puoi verifcare la disequazione.