Quote:
tu ovviamente sei sicuro che gli edifici crollati fossero stati costruiti secondo normativa... io non sono stato in Abruzzo ma sono sicuro del contrario; se fossero stati progettati e realizzati a norma non si sarebbero sbracati


Nello e tu pensi che la normativa era adeguata alle accelerazioni al suolo registrate? Era adeguata a quanto già avvenuto nel passato (tipo nel 1703) dove la magnitudo stimata del terremto, con epicentro ricadente negli attuali confini amministrativi del comune dell'Aquila, è stata di 7!
Con magnitudo 6.2-6.3 si sono registrate accelerazioni al suolo di 0,66 g ed in un caso (anomalo?) di 1 g mentre fino ad allora si poteva progettare con 0,25 g (zona 2). Se la magnitudo fosse stata di 7 (come è avvenuto appena tre secoli prima) cosa sarebbe accaduto? Quanti morti ci sarebbero stati?
La normativa non è stata mai adeguata per il comune dell'Aquila! Non è stato mai studiato il territorio e le amplificazioni di sito, di conseguenza come fai a sostenere che se gli edifici fossero stati costruiti a norma non sarebbero crollati?
Torniamo alle sciocchezze della magistratura che indaga sulla sabbia di fiume e quella di mare e non sulle responsabilità di chi, avendone la facoltà, non ha adeguato la normativa abruzzese (nel senso della zonazione e degli effetti di sito) al pericolo reale sismico presente!

Ultima modifica di Alex-64; 20/08/2009 09:35.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti