Poi sono d'accordo sul fatto che questa debba essere rivista e migliorata, ma il tuo ragionamento (che condivido per molti versi) è dispersivo e non porta a mio avviso a nulla di immediato, se non a uno scoraggiamento generalizzato verso tutto.
Il mio ragionamento è concreto se alla base non hai una normativa adeguata come puoi pretendere che le cose siano fatte bene? A questo punto è più facile far applicare ad un certo mondo imprenditoriale e professionale il buon senso e la responsabilità, quando la tendenza è stata sempre volta al profitto, o adeguare la normativa vigente a quella di altre nazioni come gli Stati Uniti, la Francia ed altre nazioni industrializzate a minor rischio sismico del nostro?
L'esempio viene sempre dall'altro se uno Stato ti autorizza a progettare senza la dovuta sicurezza cosa mi obbliga a farlo?
Come si fa a cambiare le cose? Con l'imegno di tutti a cominciare dagli Ordini Professionali e questo non è utopistico.
Sul discorso del cemento armato sono pienamente d'accordo con te anche alla luce di come vedo che stanno procedendo con certe messe in sicurezza di alcune scuole. Il problema deriva spesso dal peso del tetto (cordoli in cemetno armato appoggiati su murature) ed invece di rifarlo con struttura leggera preferiscono rinforzarlo con cerchiature (appoggiate spesso su murature non omogenee) e tirantature quando il costo del rifacimento (con stuttura leggera in legno) risulterebbe minore e garatirerebbe maggiore sicurezza.