E no, adesso stanno ricostruendo delle abitazioni nelle quali vivrei anch'io.

Quelle su isolatori sono state edificate in siti dove la frequenza di risonanza del terreno è minore di quella degli isolatori.

Altrove si sta procedendo, finalmente, con le indagini e i metodi della nuova normativa.

Molti progetti sono di casette in legno e picoli cementi armati che possono uscire del tutto indenni da un terremoto uguale a quello del 6 aprile (ovviamente, purchè anche l'esecuzione della struttura sia fatta a regola d'arte).

Inoltre, le costruzioni inadeguate sono già crollate o pericolanti.

E, ultima cosa ma non per importanza, quegli armadi, ante, ecc., dovrebbero essere fissati alle murature, non lasciati liberi di cadere su persone, bambini o ostruire vie di uscita.

AZ53, ho visto almeno 3 costruzioni ad Onna che erano totalmente indenni, con il disastro tutto attorno.

Potrebbe essere il terreno, ma qui l'indagine geologica fatta come si deve accerterebbe se qualcosa non va. Potrebbe essere la doppia risonanza, ma abiamo i metodi per accertare se si verifica.

Infine, può essere il progetto e l'esecuzione.

Quel sottosuolo sembra amplifichi i periodi medio-lunghi, per cui case a 1 o 2 livelli ben costruite (e quelle che ho visto lo erano)non dovrebbero produrre problemi, e quei casi specifici apparivano confermarlo. E questo vale per c.a., muratura e legno.

I fenomeni estremi di cui parli si potrebbero avverare per sismi di Mw > 8-9, che in Italia NON sono previsti.

Ultima considerazione: sto vedendo degli aquilani che iniziano a fare i taccagni sulla relazione geologica per la propira casa: niente di più sbagliato. Risparmiare 4-500 euro per fare meno prove o di minore qualità? E magari spenderli in piastrelle pregiate? Non mi sembra l'atteggiamento più sensato per il dopo terremoto...


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)