Circa le incertezze sulla struttura effettivamente responsabile del sisma, o 'faglia che si è mossa', rivedendo un pò di materiale consiglio al lettura del seguente rapporto:
Farabollini et al. In fig. 14 è segnalata la faglia di Paganica assieme al suo ramo di Collebrincioni. Adesso, l'ubicazione di questo lineamento (ramo di Colelbrincioni) è sicuramente compatibile con la recente ubicazione dell'epicentro, essendo un lineamento parallelo a quello di Pettino e posto a NE dello stesso.
Se leggete comunque le conclusioni, è evidente che non sono il solo a nutrire dubbi su quali siano in conclusione i lineamenti responsabili.
Non è escluso, come si accenna all'inizio del rapporto, che la rottura in profondità lungo la faglia di Pettino non si sia propagata in superficie, come invece è successo per il ramo di collebrincioni (in profondità potrebbe trattarsi di un unico piano di faglia).
Non è escluso che il ramo di Collebrincioni-Paganica si sia attivato in superficie, ma lungo il ramo di Pettino si siano manifestati scuotimenti molto forti dovuti a varie cause, quali propagazione preferenziale delle onde sismiche, riflessioni e concentrazioni di bacino ecc. ecc.
Ma quello ceh mi fa propendere per il ruolo attivo del ramo di Pettino è il rilievo ufficioso della stazione RAN Moro, con quel dato di accelerazione > 1g (di quanto non è possibile saperlo) in assenza di fenomeni di amplificazione locale.