mmhh..quindi per le verifiche di ns. interesse tu dici che:

-Combinazione fondamentale (capacità portante statica,SLU):
le azioni variabili associate alla dominante vengono ridotte del 30% (combination value) per ridurre il valore della probabilità di occorrenza simultanea. La riduzione c'è, ma non decurta oltremodo il valore poichè si ha sempre a che fare con un SLU quindi con la sicurezza e la prudenza non è mai troppa.

-Combinazione frequente: se non ho frainteso da adottare nella stima dei cedimenti elastici(SLE, anche se certamente non possono definirsi SLE reversibili-par 2.5.3).In questo caso si applicherebbe una riduzione anche all'azione variabile dominante, nonchè una riduzione sensibile alle altre azioni variabili.

-Combinazione quasi permanente(SLE,cedimenti di consolidazione in coesivi): sia la dominante sia le secondarie vengono ridotte, poiche, in buona sostanza, non sarebbero influenti più di tanto su un fenomeno che si realizza sul lungo termine.

-Combinazioni Sismiche (SLV,SLE) a parte l'introduzione di E non cambia niente rispetto alla quasi permanente per le Qkj.

eppure in tutti gli esempi pratici svolti visibili in vari atti e dispense di corsi di professoroni su NTC2008 per le verfiche geotecniche (SLU, SLE), non ho mai visto applicare i coefficienti di combinazione psi! Ad esempio per capacità portante statica di fondazioni superficiali compare spesso solo G e Q. perchè ?

Mccoy tu scrivi che il carico di esercizio è un Qk1, ma non dovrebbe essere un permanente? Cioè se ho un N baricentrico su un plinto 2x2 avrò il classico carico di esercizio qs = N/4mq (il vecchio scarico in fondazione)o no? Sono più portato a pensare che il vento possa essere un Qk1 e la neve, magari in alcune situazioni, un Qk2, sbaglio?

Mccoy tu scrivi
che gli Qk (valori caratteristici delle azioni variabili) sono dei bassi percentili della popolazione degli estremi, ad esempio i valori estremi annuali di tali carichi.

ma un frattile al 95% (par.2.5.2) non è un alto percentile? Cioè, come avviente normalmente per le azioni, si considerano gli estremi superiori della distribuzione, quelli per cui la probabilità di superamento è solo del 5%, ovvero il valori massimi, sbaglio?

Grazie ancora

Anto.