Scusa, rimanendo della profonda convinzione che allo stato attuale la prevenzione sia l'unica via valida per una seria applicazione (quindi, mi pare, in totale accordo con il tuo pensiero), ho letto il seguente articolo:
http://www.6aprile2009.it/?p=785Chiaramente l'articolo boccia le previsioni di Giuliani, ma se guardiamo bene, gli stessi dati forniti nell'articolo non mi pare prorio lo facciano. Concordo e ripeto, concordo al 100% quanto citato nell'articolo stesso:"Al momento, l’unica conclusione cui possiamo giungere è che la prevenzione sembra essere l’unica alternativa valida;"
Bisogna ammettere però che almeno in quei due miserabili casi analizzati nell'articolo, diano una percentuale, sia nella localizzazione che nella magnitudo, ben fuori dalla casualità statistica. Nella prima tabella si prevedono sismi da 2.2 a 2.3. Se ne verificano cinque con media 2.4 principalmente però nella media di 2.15 (Conclusioni: un altro test che non possiamo considerare positivo, in modo molto analogo a quanto registrato per le previsioni del 12 Luglio). ...azzz a me invece non sembra per nulla male).
Nella seconda tabella si prevedono eventi da 2.5, 2.4 e 2.2. La media degli eventi realmente avvenuti risulta 2.44 (togliendo il più alto e il più basso si ottiene 2.35). La località prevista dei Reatini ottiene il 27.3 % dei sismi...non male direi dato che non si prevedeva già di base il 100% il quel luogo. Inoltre i Monti della Laga non mi pare siano così distante dallo sciame sismico, al momento attivo, a Montereale-Cittareale. Da ciò l'articolo conclude:Le conclusioni che possiamo trarre da questo secondo test non sono proprio positive.
Quando si studia un fenomeno tanto aleatorio, ottenere statistiche di questo genere non lo chiamerei non proprio positivo...correggetemi se sbaglio!!!
Certo eventi importanti non sono stati "visti" e pertanto il metodo diviene insicuro nell'applicazione.
Non entro nel merito del metodo...bisognerebbe essere specialisti e conoscere bene i fatti e per quello che so ha ragione il fisico dell'articolo pubblicato da ALEZ-64.
Non capisco però perchè affermazioni tanto pesanti dopo la lettura delle tabelle. NON è scientifico per nulla se prima non si premette che si analizzano i dati non scientificamente ma con occhio puramente applicativo.
Pertanto chi scrive mi pare sia un tantino fazioso...
Un piccolo accenno all'articolo ta te postato....concordo con lo scienziato intervistato e la sua linea sulla storicità delle ricerche sul radon, mi pare sana. Meno sano è rifarsi a Piero Angela che sta a capo di uno dei gruppi che maggiormente uccidono il medodo scientifico come quelli del CICAP. A mio avviso è solo un ottimo super mega divulgatore, ma quando espone il metodo di analisi casca il pero (o meglio il Piero).
Questo è solo un punto di vista per stimolare ad una lettura critica gli articoli. Su Giuliani non so nulla e non mi pronuncio inquanto non conosco ne lui ne i suoi lavori...osservo solo alcune incongruenze nell'analizzare il personaggio.
RIMANGO DEL PARERE DI ALEX CHE LA MIGLIOR COSA SIA LA PREVENZIONE.
Saluti