Senta signora vabene ha provato anche a leggere qualcosa di scientifico sui terremoti? Qualcosa che riguardi magari la zona abruzzese?
Non tutto è di difficile comprensione. Continuare sempre ad ascoltare Giuliani non le sembra riduttivo?
Nelle sue riflessioni o perle di saggezza non le è mai venuto il dubbio che nella categoria di chi crede di sapere tutto c'è proprio il suo Giuliani? Non le viene minimamente il dubbio che se l'intero mondo scientifico concorda con l'imprevedibilità dei terremoti non può essere uno come Giuiani, con il suo modo di esprimersi che denota una carenza culturale e scientifica notevole, che ancora non riesce a spiegare il perchè delle correlazioni univoche tra emissioni di radon e sviluppo di terremoti con determinata magnitudo, possa essere l'uomo da prendere sempre e comunque a riferimento?
Mi chiedo sinceramente ma lei quando ha un problema di salute a chi si rivolge ad un medico o ad un sensitivo?
Se dovesse realizzare un pozzo si rivolge a un geologo o ad un rabdomante?
Io per un problema di salute mi rivolgo ad un medico, cerco lo specialista e se c'è qualcuno non specializzato o addirittura non laureato che si professa come colui che ha scoperto la famosa "cura" al male senza presentare all'intera classe medica il suo metodo scientifico e per ciò che esprime nelle sue presentazioni dei lavori il mondo intero della medicina non riesce a trovarci nulla di scientifico o valido, preferisco continuare ad ascoltare gli specialisti che magari mi illudono di meno e mi consigliano come evitare in via preventiva di ammalarmi o peggiorare la situazione senza promettermi in seguito cure miracolose.

Quando De Luca si riferisce alla lettura degli oroscopi e del fatto che in Italia si preferisce leggere gli oroscopi che ascoltare il mondo scientifico lo fa da persona ferita, frustrata, da ricercatore convinto che all'estero questo non accadrebbe, da persona che solo per motivi famigliari è costretto a vivere in questa Italia dove bene che va i suoi studi gli vengono censurati da coloro che appoggiano chi vuole realizzare profitti i quali trovano terreno fertile in tale mondo di sottocultura che crede ancora nel salvatore della patria venuto dall'alto.

Signora "vabene" si è mai chiesta perchè in Italia c'è tanta fuga di cervelli all'estero e tanta importazione di piedi (calciatori)?

Provi a collegarsi a questo sito e magari capirà come vive oggi il mondo della ricerca:

http://www.laricercacalpestata.it/

Nella pagina si dice:

Ecco i volti che tappezzavano Piazza Maggiore di Bologna il 29 novembre 2008, in occasione della manifestazione nazionale La ricerca calpestata.

Duemila fra le tante persone che ogni giorno fanno vivere la ricerca pubblica italiana. Donne e uomini, giovani e meno giovani, precari, strutturati, ricercatori, tecnici, amministrativi, dipendenti, tempi determinati, borsisti, dottorandi, assegnisti, contrattisti e collaboratori.

Duemila persone che nella ricerca ci credono al punto da averci messo la faccia, e i soldi necessari a stamparla, per farsela calpestare. Per far toccare con "piede" cos'è la ricerca e come viene trattata nel nostro Paese.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti