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OP
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Salve a tutti, come era già emerso in un mio post precedente, continuo ad avere problemi ad ottenere dagli strutturisti combinazioni di carico per eseguire le verifiche sulle fondazioni (nello specifico superficiali; anche in nuovo lavoro (fondazione superficiale su platea) mi sono visto inviare tutta una serie di combinazioni per ogni "nodo" della strutura per i vari stati limite (in tutto circa 22 per ogni nodo). Ora, mi sto mettendo in forte dubbio che sia io a non saper utilizzare questi dati, ma sembrava, anche dallo scambio avuto con McCoy nel sopracitato post, che in realtà l'ing. mi avrebbe dovuto dare, per ogni stato limite considerato (quindi 5), la cinquina di valori da utilizzare nei miei softwares (N, Tx, Ty, Mx, My). Alla mia rinnovata richiesta, l'ing. mi ha risposto che questo (le 22 combinazioni per ogni nodo)è ciò che viene fuori dai suoi calcoli e che io dovrei utilizzare questi dati. Io non so i loro software come lavorino, ma c'è qualcuno che può aiutarmi a capire, senza dover seguire un corso in scienze delle costruzioni, se io posso utilizzare i valori che mi vengono così forniti (e che vedo essere una consuetudine per gli strutturisti) oppure loro possono fare un piccolo passo in più e ricavare dei dati riferibili a tutta la platea di fondazione e non solo ai nodi?
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Sto avendo lo stesso problema con una platea, le sollecitazioni vengono fornite alle travi, nel tuo caso ai pilastri, mentre è difficile ritrovare i riferimenti per le combinazioni dei carichi ed eseguire anche una stima che si adatti al modello di platea rigida che utilizziamo in geotecnica. A volte è un output che non viene prescelto per la stampa.
Bisognerebbe trovre uno strutturista che ha la capacità e la voglia di fornirci quello che ci serve.
Un possibile modo di procedere sarebbe una soluzione di upper bound adottando la pressione maggiore per tutta la platea, e le stesse proporzioni per taglio e momento.
Oppure mediare tutti i valori e adottarli, eseguendo le dovute correzioni, per l'intera platea.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Grazie come al solito per l'attenzione. Intendi usare il carico verticale maggiore tra quelli riscontrati ad es. nelle 10 combinazioni che ho per ogni pilastro allo SLV? e se quella e la sollecitazione per un plinto come rapportarlo alla geometria della platea? e i tagli e i momenti sarebbero quelli corrispondenti a quello stesso carico verticale maggiore? non sarebbe sovradimensionato?
mediandoli invece quali sono le correzioni da fare?
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Se si tratta di 10 combinazioni sismiche e dello stesso approccio di progetto, sì, andrebbe utilizzato il valore più alto.
Se hai i carichi di tutti i pilastri, fai presto, li sommi e hai il carico alla sommità delal platea, calcoli ilpeso dlela platea e hai la combinazione sismica del tutto la platea è un G1, devi solo aumentarla del Kv generalmente 5-10%
Per i tagli è un pò più complesso, dovresti fare una somma algebrica in ogni direzione, per i momenti una composizione.
Alternativa probabilmente cautelativa: ricavi il khi per ogni pilastro (taglio/Nd) medi questi valori e applichi il risultato all'intera platea.
Lo stesso per i momenti, lavorando sulle eccentricità Md/Nd per ogni pilastro.
E' un metodo approssimato, ma almeno dà una stima applicabile alla platea intera.
Oppure, meglio ancora, avendo la combinazione sismica dell'intera struttura, il fattore di struttura e il periodo fondamentale, puoi stimare il khi dallo spettro e ti ricavi il taglio per l'intera struttura. Il momento lo stimi in base ai momenti dei singoli pilastri, stima approssimativa, ma meglio di niente.
Altrimenti dovresti ricavarti l'area di influenza di ogni pilastro e a partire da questa trattarli come pilastri su plinti isolati, oppure su travi (metodo quest'ultimo a volte utilizzato nei cedimenti).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Come vedi sono qui a lavorare anche oggi: inizio a capirci un po' di più. Io ho un tabulato fattomi pervenire dall'ing. (che allego per maggore chiarezza)in cui ho una prima tabella riferita alle combinazioni agli SLV, per ogni nodo (aka pilastro) ho 10 combinazioni; alla fine ho i totali per ogni combinazione. mi sembra di aver capito che la prima è riferita alle condizioni statiche (ALLO SLV??), le sono quelle sismiche considerando varie direzioni (infatti i risultati sono simili)per cui basta considerarne una. se ho ben capito ai valori del carico verticale totale devo aggiungere logicamente il peso della platea (nel caso della comb. statica moltiplicato per il gamma G?, nella combinazione sismica aumentato del 10% per considerare Kv?); i momenti ed i tagli posso considerare i totali presenti nelle combinazioni di cui sopra?
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Pat, non vedo l'allegato. Non sei il solo che lavora. Oggi e domani. Questo mese si prospetta intenso 
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Scusa il ritardo McCoy, ieri mi sono rifiutato, dopo una settimana strapiena. Ho usato uno dei metodi che mi hai consigliato (ipotizzando una platea), mi sono confrontato con l'ing. è mi ha dato l'ok; quindi stamattina finisco il tutto.... ma non può essere sempre una lotta in questo modo, mi sto veramente abbattendo. Almeno per quello che ci riguarda, lo spirito di collaborazione ed interazione che sta alla base delle NTC è una chimera, e noi geologi siamo diventati ancor più rompiscatole in quanto chiediamo informazioni in più che per gli ing. (a quel punto dell'iter progettuale) sono solo una scocciatura. Mah! Intanto grazie ancora per l'aiuto e la possibilità di confronto. A presto
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Pat, probabilmente col tempo le cose miglioreranno. Gli strutturisti potrebbero scocciarsi ma sanno benissimo che è cambiato tutto e alcuni di loro ammettono apertamente di trovarsi leggermente in difficoltà. Per cui specie in questo periodo di transizione ci vuole pazienza
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