In questa nuova versione del regolamento APC approvato il 23 luglio 2009 non mi sembra affatto che si siano tenuti presenti i suggerimenti e le critiche degli iscritti che chiedono invece di cancellare totalmente proprio la parte sanzionatoria in qianto offensiva proprio di chi svolge prevalentemente la libera professione e che proprio per tale motivo è già di per sè tenuto ad aggiornarsi professionalmente se vuole essere competitivo, competente e sempre più professionale nell'esercizio della professione. Inoltre ci si può aggiornare non solo partecipando a convegni o seminari.
Inoltre in questa nuova versione mi sembra si voglia ancora una volta di più favorire lo sviluppo di una mercificazione (vedi art.6) del trasferimento degli aggiornamenti tecnico professionali laddove invece si dovrebbe cercare di fornire opportunità di aggiornamento professionale a costo zero o quasi.
Dovrebbero essere obbligati ad aggiornarsi soprattutto i dipendenti pubblici ed i consiglieri degli ordini regionali e nazionali nonché i rappresentanti dell'EPAP. Invece in questa nuova versione del regolamento (vedi ancora l'art.6) pare che i consiglieri regionali siano quelli più avvantaggiati ad ottenere i crediti APC.
Gli ordini non devono affatto trasformarsi in succursali universitarie, ma devono semplicemente tutelare la figura ed il decoro dei liberi professionisti innanzitutto.
Questo nuovo regolamento mi sembra un altro "papocchio". Avanti così. Sempre peggio.