ho letto con attenzione http://alessandrotauro.blogspot.com/2009/09/protezione-civile-e-ingv-sotto-indagine.html
e ho i miei dubbi sulla fondatezza dell'accusa (i terremoti non si possono prevedere -come la scienza ufficiale declama a ogni pie' sospinto- . oserei però aggiungere che non si può prevedere neppure che NON avvengano, e i campanelli d'allarme c'erano tutti).
piuttosto avrei spostato l'attenzione sulla mancata organizzazione, da parte della p.c., di punti di raccolta, dell'informazione essenziale, di una verifica fulminea delle abitazioni per individuare quelle a rischio (è noto che ne la casa dello studente i ragazzi avevano reclamato per le crepe e l'instabilità dell'edificio era evidente). sottovalutare il rischio è stato da CRIMINALI.


'Se l'intelligenza è la nostra salvezza, la stupidità è la più grande minaccia, e per questo merita di diventare oggetto di ricerca'(J.A.Marina, in Il fallimento dell'intelligenza)