Notizia molto, molto interessante e che non conoscevo.

Nella denuncia, secondo l'articolo citato, si ribadisce quanto già discusso in questo forum, ossia che se prevedere un evento non è possibile, allora ne consegue che la non-previsione deve essere anche impossibile.

I denunciati avrebbero pertanto violato, con le loro reiterate previsioni di non-evento, una regola dagli stessi sottoscritta.

Quindi se il procurato allarme è un reato, la procurata tranquillità lo è parimenti, poichè può avere indotto un falso senso di sicurezza nelle vittime, che altrimenti avrebbero potuto liberamente seguire il loro istinto non dormendo in casa, ad esempio, o recandosi in altra località.

Conosco l'avv. Valentini che è uno dei 2-3 maggiori penalisti dell'Aquila, evidentemente i familiari delle vittime si sono rivolti a lui per ottenere giustizia da quello che secondo loro è stato un atto di estrema incoscienza da parte delle autorità preposte.

Molto strano, e in effetti preoccupante, il fatto che non sia stato dato alcun rilievo alla notizia.

Ribadisco che chi occupa posizioni di elevata responsabilità e molto, molto ben remunerate oggettivamente non potrebbe cavarsela con semplici giustificazioni e scaricabarili, e anche frasi che contraddicevano quanto affermato prima del terremoto.
E continuare ad occupare la posizione e percepire elevata remunerazione.

Sarà comunque interessante seguire gli sviluppi di questa vicenda.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)