Buongiorno a tutti...dopo aver letto le disquisizioni sulle gavette geologiche e sulla difficoltà, da quanto ho capito, di trovare un posto di lavoro (fra sessismo, schiavitù ecc.)che permetta di esercitare serenamente questa professione(sì dai, un pò di dramma concedetemelo...), sono corsa a registrarmi per partecipare.
Premettendo che sono una neolaureata di nuova generazione, ovvero triennale nuovo ordinamento (1°livello, si dice!)e, cosa che fa ancora più ridere, in cerca di occupazione,volevo conoscere un vostro parere su questi temi: 1- se voi foste il capo di una azienda geologica, come vi porreste di fronte ad uno/a, appunto, laureata triennale? (una domanda che uno/a comincia a farsi dopo aver mandato innumerevoli domande e quelli non ti prendono neanche per fare la gavetta...alla faccia della riforma universitaria che doveva immettere prima i giuòvani nel mondo del lavoro)
2)- ma di questi tempi, secondo voi,la tendenza del mercato del lavoro (che brutta frase, ma si dice così..) è quella di assorbire geologi? o no?!Personalmente, nonostante fosse da un pò che sentivo parlare (dai privati, eh?!) di crisi, di finanziamenti ritirati, progetti che si arenano ecc. ecc.(mancanza di schèi in poche parole,,,!non ho voluto fare di tutta l'erba un fascio e sperare che non fosse davvero così ovunque, però notando che persiste questa carenza di disponibilità anche per collaborazioni brevi, a 'sto punto mi sto ricredendo...mah, che ne pensate? c'è o non c'è "la crisi" (mi riferisco alla geologia, perchè in altri ambiti c'è eccome)?
Scusate la pappardella!