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OP
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Secondo la banca dati ISS aggiornata gli idrocarburi compresi nel range tra C19-C36 vengono considerati immobili e non vengono riportati i vari parametri chimico fisici.
Essendo immobili non dovrebbero esistere i percorsi di migrazione che portano il contaminante in contatto con i recettori e quindi il rischio dovrebbe essere nullo o molto basso. Secondo voi è un ragionamento corretto?
Il problema che mi si pone è che eseguendo un calcolo con il software Giuditta gli idrocarburi C19-C36 (usando la speciazione MADEP) mi danno indici di rischio elevati e CSR molto basse, sembrano quindi risultare molto più pericolosi degli altri idrocarburi...cosa che mi pare in contrasto con quanto detto detto prima. Forse il problema potrebbe nascere dal fatto che nella banca dati del software (che dovrebbe essere uguale a quella ISS) i parametri chimico fisici relativi agli idrocarburi C19-C36 sono posti = a 0, mentre nella banca dati ISS non vengono definiti.
Qualcuno ha già avuto questo tipo di problema?
Ultima modifica di michelecima; 07/09/2009 08:49.
M. Cima
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