Caro Lancillotto,
come sono sicura avrai capito, il mio tono invettivo non voleva riversarsi sulle aziende, evidentemente vittime anch'esse di una situazione economica pessima, dalla portata secondo me epocale (è vero sono nata ieri, accetto smentite! Però mi piace la storia), bensì a tutto un sistema di leggi assurde, malainformazione, congiunzioni sfavorevoli (citiamo anche queste, valà, e già che ci siamo diamo un pò di colpa anche ai corsi e ricorsi storici, suvvia...), che hanno portato a questo medioevo italiano, come mi piace chiamarlo (un pò meno viverlo).
Ma ovviamente questa è una sede pessima per trattare temi che sfiorano la politica, infatti il mio intento è quello di suscitare una discussione sul "passo successivo", cioè come fare DAL NOSTRO POSTO, di capi e dipendenti di aziende e futuri tali (speremo!), per aggirare il problema, su quali microsettori investire l'attenzione (unico capitale di noi studenti!!)o il denaro, o la forza lavoro,...capisci?
Anche tu dici che qualcosa deve cambiare, sarebbe bello non dover ricorrere a rivoluzioni, ma a PROPOSTE,pulite, costruttive, innovative...ma quali?! confused
confido in risposte!


chiara p