La montagna ha partorito il topolino, nel senso che il CNG e TUTTI gli OORR si sono fatti beffe delle nostre richieste.
A mio parere la modifica del regolamento è decisamente insufficiente e va sicuramente rispedita al mittente.

Per non sembrare troppo polemico però, vorrei segnalare almeno i punti positivi, raggiunti penso, in tutta modestia, anche grazie alla nostra iniziativa.
Mi riferisco alle deroghe concesse nei casi di maternità, di malattie gravi, di chi lavora all'estero e dei colleghi più anziani che abbiano compiuto i 65 anni (art.2 e art.5).
Un altro parziale risultato positivo è la diluizione dei 50 crediti non più su 2, ma su 3 anni (art.5).

Ma veniamo alle dolenti note:

1) gli iscritti all'Elenco Speciale non saranno obbligati all'aggiornamento (art.2)
C'è da chiedersi PERCHE' ? Cosa avranno mai in più, rispetto a noi comuni liberi professionisti, questi colleghi ? Forse anche loro non dovrebbero tenersi costantemente aggiornati, magari ancor più di noi, visto che debbono esaminare, vagliare, approvare il nostro lavoro ?
Se poi mi si risponde:"ma sono loro in scienza e coscienza che sentiranno l'obbligo di tenersi aggiornati", allora perché fare due pesi e due misure ? Anche noi professionisti siamo costretti, per la legge del mercato, ad essere sempre più preparati. Le recenti vicende della Nuove Norme Tecniche parlano da sole: tantissimi colleghi sentono l'esigenza di seguire corsi e seminari perché si rendono conto che c'è da rimboccarsi le maniche e da studiare, mica perché si sentono obbligati dalla ridicola raccolta punti ! Statene certi che lo avrebbero fatto lo stesso, anche senza l'APC obbligatorio.
Certo, trovo qualche difficoltà ad immaginare che tra 3 anni, i colleghi sentano la necessità di seguire altre 50 ore di corsi... ci sarà questa reale necessità ?
Tralascio poi l'aspetto paradossale determinato dal fatto che i dipendenti pubblici avrebbero potuto seguire i corsi nell'ambito della loro attività lavorativa (cosa più che giusta), sicuramente pagati dal loro Ente (anche questo comprensibile), mentre noi liberi professionisti dovremmo sacrificare il nostro tempo e denaro.

2) vedo con piacere che sono rimaste inalterate le incomprensibili facilitazioni per i rappresentati CNG e OORR (bonus di 5 crediti all'anno, per un totale di 15 punticini, quindi partono da -35), ma su questo non avevamo grosse speranze ed infatti non le abbiamo inserite tra le richieste avanzate nel nostro documento. Rimane però un interrogativo di fondo: perché confondere il tema dell'aggiornamento con attività di rappresentanza ? Questo vale non solo per gli Ordini ma anche per le Commissioni Esami di Stato (gli esaminatori si aggiorneranno grazie alle domande che faranno ai laureati esaminati ? Boh !).

Ovviamente la "madre di tutte le battaglie", ovvero la questione Obbligatorietà non è stata nemmeno scalfita, prendendo come Vangelo le Norme Deontologiche che hanno inserito subdolamente tale norma. E se rivedessimo anche queste ? Se si è fatto per un verso, non vedo perché non sarebbe possibile per l'altro.

Per finire, non si capisce quali potranno essere le sanzioni "graduali": se uno ha 10 crediti invece di 50 che gli faranno in luogo della sospensione ? Sanzione pecuniaria ? Fustigazione in piazza ? E se ne ha 40 ?

La possibilità poi di "concordare" il recupero dei crediti mi sa tanto di vassallaggio, per cui tutti noi dipenderemo sempre più dalle decisioni degli OORR, per cui se uno è malvisto dal Consiglio, avrà sicuramente vita dura.
Praticamente l'Ordine ci controllerà come un Grande Fratello !

Continuate a mandare le vostre adesioni: ancora c'è da combattere !