Quote:
per Alex
sono pienamente d’accordo con te. Oramai con le tecnologie di cui l’uomo dispone i maremoti al pari degli uragani e di altri fenomeni “violenti”, sono eventi naturali che possono essere “mitigati” attraverso sistemi di allertamento e non dico che si possa evitare di fare la conta delle vittime, ma quantomeno se ne può ridurre drasticamente il numero. Però c’è da dire che l’aspetto della tutela degli ecosistemi costieri debba avere un ruolo principale in particolare ove vanno a costituire un elemento di mitigazione di fenomeni naturali che pur di elevata energia potrebbero risultare non eccessivamente distruttivi o addirittura devastanti.
Complimenti bell'intervento sul sito di Repubblica


Il mio non era un intervento critico verso le tue osservazioni, in fin dei conti diciamo e pensiamo le stesse cose, la prevenzione come difesa migliore dagli eventi naturali.
Volevo solo mettere in evidenza che in alcuni casi la previsione si può e si deve fare. Certo se è difficile in Abruzzo siglare un protocollo di intesa tra i vari Enti per un modello di intervento immagino come posso esserlo a livello internazionale tra paesi belligeranti o quasi.....però si potrebbe fare e non è colpa della natura se non si fa, non è "l'imponderabile della natura".
Certo se a tali fenomeni ci contrapponiamo sempre con un atteggiamento "tecnicistico" e presuntuoso allora avremo sempre una diga più alta nel mondo (integra) in un contesto geologico sbagliato (Vajont), una diga sopra una faglia attiva (la normativa tecnica fatta dai tecnicisti ancora non lo vieta e le autorità non le studiano, vedasi diga Rio Fucino), una facoltà nuova di ingegneria (Roio)* progettata da docenti ingegneri (in part-time per avere la parcella piena) quasi distrutta da un "normale" evento sismico.....ecc,...ecc.


*dall'intervista a De Luca:
R. Il problema non è la norma ma è l’uomo. Dal mio modestissimo punto di vista abolirei le normative antisismiche e darei la responsabilità piena all’ingegnere che progetta una struttura sia pubblica che privata.
In altre parole, per fare un esempio con l’applicazione della mia legge personale, i progettisti della nuova facoltà di Ingegneria dovrebbero spiegare dalla galera tutto quello che è successo a Roio e devono essere molto ma molto convincenti…
Quello che dal mio punto di vista è importante è effettuare una microzonazione sismica molto accurata per vincolare i piani regolatori dei comuni.

Da seguire questointeressante forum sulla facoltà danneggiata:
http://www.forum.rai.it/lofiversion/index.php/t244638.html

Ultima modifica di Alex-64; 08/09/2009 12:13.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti