Per Blizzard,
sono un fedele spettatore di Ballarò (secondo me uno dei pochissimi programmi che si possono ancora guardare in TV) ma mi sfugge la tua allusione. Se intendi "votare contro i partiti di maggioranza", anche se sono stato sempre (e lo sarò finché ci sarà al comando del centro-destra quel tipo gioviale) critico nei confronti del Governo, penso che la fai troppo semplice: non penso che si risolverà tutto magicamente se va al Governo l'Unione.
I problemi della nostra professione sono ben più radicati e profondi, e non sono certamente nati per colpa del Governo in carica. Aggravati sì, perché sono ancora abbastanza savio da distinguere la politica del centro-destra da quella del centro-sinistra: l'iniziativa della Regione Liguria (che voleva sminuire se non annullare l'importanza della relazione geologica nelle aree vincolate) è solo l'ultimo eclatante esempio. Poi ognuno di noi ha verificato sulla sua pelle i vari Condoni e Concordati fiscali, il Condono edilizio, le Sanatorie reiterate all'infinito (parlo dei pozzi), la bufala dell'Ordinanza sulla Normativa Sismica: tant'è che mi chiedo come possa un geologo votare ancora questa gente (a parte chi ha chiaramente "scambi" proficui).
Sono però altrettanto lucido nel constatare che il nostro problema viene da molto lontano, che è determinato per la maggior parte dagli stessi geologi, i primi a non credere, a sminuire, a ridicolizzare la libera professione. Immaginate un po' se, agli albori della professione, si fosse imposto il calcolo della parcella a percentuale per tutte le opere previste dal Tariffario ! Sicuramente questo Forum sarebbe meno serioso e cupo.
Oramai la frittata è fatta ed ora ci troviamo costretti a scannarci tra di noi per lavorare, a prezzi sempre più stracciati (proprio ieri ho perso un grosso lavoro di geotecnica, 4 sondaggi a carotaggio continuo con prelievo campioni, prove SPT, 20 sondaggi penetrometrici, analisi di laboratorio, relazione ... beh c'è qualche collega che può permettersi di chiedere la META' di quanto avevo preventivato io. Parliamo di un intervento edilizio dove gireranno un sacco di soldoni, per cui potete immaginarvi quale potrebbe essere la percentuale infinitesima del nostro lavoro in tutto questo).
E' chiaro che a questo punto ci si dovrebbe rimboccare le maniche e magari candidarsi alle prossime elezioni regionali dell'Ordine, sperando di cambiare qualcosa. Ma io francamente non ho tutta questa voglia di "scendere in campo".

p.s.: Dimenticavo due cose importanti: fortunatamente non pago l'affitto di casa e mia moglie (una delle precarie stagionate della Scuola pubblica) porta a casa qualche soldo, se no avevo già chiuso baracca e burattini.