Originariamente inviato da: Antonio Menghini

Volevo infine chiedere a Cultrera come la lista vincente in Veneto, si è posta nei confronti dell'APC.


Dal nostro programma: " ... va ripensato e proposto un nuovo Regolamento APC con più contenuti e meno burocrazia. ... una apposita Commissione valuterà le proposte correttive al Regolamento APC (ad esempio: esonero per gli ultra settantenni e per i prof. Universitari, meccanismi premiali e non coercitivi, etc.) per rendere più efficaci i percorsi di formazione."

L'Aggiornamento è certamente un dovere per i professionisti.
E' comunque rivedibile: ad es. (questa è una mia posizione personale da sviluppare all'interno del Consiglio) trovo che molti giovani ne sono penalizzati. Coloro che sono impiegati presso studi o imprese hanno certamente grosse difficoltà ad ottenere i necessari permessi (per ovvie priorità aziendali) per ottemperare all'obbligo di aggiornamento e questo contribuisce ulteriormente a rendere più difficoltoso il loro inserimento a pieno titolo nel mondo della professione.
Infine anche gli ordini stessi rischiano di rimanere "ingessati": devono necessariamente impegnare una parte rilevante del tempo a propria disposizione a valutare tutte le richieste di convalida di corsi e crediti.