Molte delle colpe partono dall'università, arretrata e piena di gente che si crede chissà chi quando, in ambito internazionale, non vale una cippa.
Prendo esempio dall'università da dove sono uscito, non ci sono grandi progetti, si vantano per progetti quali il CARG o il CROP o l'IFFI, sempre le solite cose che non insegnano niente e fanno guadagnare solo pochi boss, sfruttando il neolaureato o lo studente di turno mandandolo a farsi il culo in campagna.
Le attrezzature? Dove sono? Arriveranno con i tagli del governo a favore delle scuole pubbliche? Vogliamo parlare delle nuove riforme per "adeguarci ai livelli europei"?
L'ultima riforma è stato solo un livellamento verso il basso: negli altri paesi si studia 5 per produrre 10, qui prima si studiava 10 per produrre 5, ora si studia 5 per produrre 5, quindi, dove vogliamo andare?
Io lavoro in ambito GIS, credete che l'abbia imparato all'università? No, tutta farina del mio sacco, e ora ci lavoro.
Io ho studiato all'estero, e vi assicuro che i problemi non partono dai liberi professionisti, ma da quando decidiamo di studiare geologia, per passione, per fascino, prima di riscontrare la realtà e renderci conto di che gente c'è in Italia.