vcolax, noaturalmente non si fa di tutt'erba un fascio... non tutti i professori sono geologi mediocri e viceversa.
Comunque conosco bene alcune persone che il prof lo fanno di mestiere. Da quello che ho potuto constatare, di persona e non (anche io prima di tentare la strada del geologo lib. prof., ho fatto un quadrimestre di supplenza ad una terza media, non è stato facile almeno per me), che fare BENE il professore non è una passeggiata.
Per fare BENE sia il geologo sia il professore poi penso che si debba avere una predisposizione naturale. Quanti professori frustrati ci sono attualmente? o quanti ce ne sono che invece di metterci l'anima e farsi ammirare dai propri alunni fanno il meno possibile e poi vengono dimenticati o stramaledetti appena finita la scuola?
Se voglio fare il geologo e bene, allora devo studiare, perfezionarmi, tenermi al passo con il progresso della ricerca, corsi, seminari. Se voglio fare il professore dovrò costantemente cercare di confrontarmi, aumentare la mie conoscenze e perchè no formarmi, dedicare del tempo al di fuori delle lezioni. Ma se io devo fare tutte e due le cose, finisce che faccio mediocremente entrambe. Il mio ragionamento parte da qui.
Se poi fare mediocremente entrambe le cose va a discredito di una già poco apprezzata categoria, il danno raddoppia.
Tutto qui.
Poi non so se ci sono graduatorie differenziate, ma in ogni caso le cattedre sono sempre quelle quindi se non è zuppa è pan bagnato...chi è uscito dalla SISS negli ultimi due anni e non è stato sfigato già insegna.