In questi casi la bibliografia relativa ai metodi speditivi per valutare il potenziale di liquefazione suggerisce che con spessori superiori a 3m di materiale non liquefacibile il deposito, nel suo complesso, possa considerarsi non liquefacibile.
Però questo criterio non mi sembra sia inserito nelle NTC
Ho scritto la seguente frase pe runa relazione con sottosuolo in brecce cementate:
Nei confronti della liquefazione, il sito è da ritenere non a rischio in quanto la successione non comprende strati estesi o lenti spesse di sabbie sciolte sotto falda (NTC 7.11.3.4).
Quindi si parla di estensioni, spessori (tra l'altro senza quantificarne le misure), ma non di situazioni tipo quella da te descritta