Originariamente inviato da: geo_pavel
Ciao Mc Coy, sempre con i tuoi fogli di calcolo sono alle prese con l'azione sismica, volevo chiederti alcune cose..

1) ho derivato il khi ricostruendo lo spettro di progetto (con Spettri-NTC 1.0.3) nelle componenti orizzontali e verticale e poi prendendo l'ordinata corrispondente al T1 dello spettro di risposta nella componente orizzontale allo SLC...è la procedura corretta?


Sì

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2) Per le analisi agli SLU per fondazioni superficiali ho verificato il collasso per carico limite (condizioni statiche e dinamiche),slittamento (dinamiche) e stabilità globale essendo in pendio...sono sufficienti o mi sono dimenticato qualcosa?


Sono sufficienti, a parte casirari in cui potrebbe essere richiesta una verifica EQU (ribaltamento). Ma si tratta di torri, tralicci, strutture alte e rigide generalmente

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3) nel caso si dovessero fare delle verifiche in condizioni dinamiche su roccia quali formule mi suggerisci? In precedenza io utilizzavo quella di Terzaghi (v.cap.4 Bowles)
Grazie in anticipo


Se l'ammasso è isotropo, la stessa formula che hai usato per i terreni.
Per lo slittamento può emergere il problema di identificare il Phi_cv.

Personalmente, ho verificato al collasso con phi (basso) e c (alto) derivato dai metodi tipo RMR, Roclab, e allo slittamento adottando un phi_cv di letteratura (più alto del phi-RMR) e coesione =0. Rock slope engineering di Hoek & Bray ad esempio, disponibile liberamente, riporta una tabella con i phi-cv (da loro chiamato basic angle of friction)

Questo forse è un aspetto da discutere più in dettaglio, ma seguendo le raccomandazioni della Circolare, mi sembra che il metodo che ho adottato può essere ritenuto ragionevole.



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)