Io cercherei di lasciar perdere la categoria S2 come spettro, e fattore di incremento ag, pedantemente si dovrebbe definirla tale, ma i terreni liquefacibili non amplificano il segnale sismico, lo smorzano, come gli isolatori. E' solo un problema di capacità portante e cedimenti.
A proposito quale è la tua maglitudo Mw di progetto, e perchè non usi MSF di EC8?
Infatti dicevo già ieri che sarebbe opportuno valutare l'entità del cedimento in condizioni post-sismiche. Riguardo la MSF il software che utilizzo considera quella di Ambraseys (come normativa di riferimento cita EC8 / ENV 1998-5 (1998; 2003).
Come magnitudo di riferimento sto utilizzando quella prevista dal rapporto INGV per la Calabria ionica (zona 930) pari a 6.6.
Valuta IL e comportati di conseguenza.
Il tuo problema comeper tutti noi non è diesludere la liquefacibilità ma valutare cosa comporterebbe la liquefazione di quel pacco all'edificio che sta sopra. Io la vedo così.
Valutato IPL e il rischio di liquefazione risulta molto basso.
E' certo che il fine ultimo sarà quello dell'interazione terreno-struttura.
saluti, agi