Grazie Mc Coy

Nel mio caso le verifiche sono per dei piloni(alti 15 m) di un impianto di risalita e penso che effettivamente debba occuparmi anche della verifica al ribaltamento....

Per l'ammasso roccioso io ho adottato il modello equivalente, derivato i valori caratteristici variando GSI e resistenza alla compressione monoassiale (da PLT) e successivamente ricavato quelli di progetto, poi ho applicato la formula di Terzaghi adattata alla roccia Nq=tan^6(45°+phi/2), Nc = 5tan^4(45°+phi/2) e Ngamma=Nq +1 e riducendo il carico a rottura in funzione dell'RQD...

In condizioni dinamiche ho applicato i fattori correttivi di PP...

Mentre nella verifica allo slittamento ho utilizzato solo il contributo attritivo 8angolo di attrito di base) derivandolo dai dati bibliografici riportati in "Meccanica delle Rocce" di Bruschi

I risultati sembrano effettivamenteconvincenti...

Secondo te è un approccio corretto?
Grazie

Secondo te può essere un approccio corretto